Il c.t. della Romania Mircea Lucescu ha avuto un malore durante la riunione tecnica precedente la seduta di allenamento in vista dell’amichevole tra Slovacchia e Romania, in programma martedì 31 marzo, ore 20.45, a Bratislava.
Il soccorso dello staff medico
Lucescu è stato prontamente soccorso dallo staff medico della nazionale rumena, che ha immediatamente stabilizzato le sue condizioni. Successivamente, l’ottantenne Ct è stato ricoverato presso l’Ospedale Universitario di Bucarest, dove è stato sottopsoto ad un controllo costante del ritmo cardiaco. Come comunicato dalla Federcalcio rumena, attualmente le sue condizioni sono stabili.
Annullato l’allenamento
Ovviamente, in conseguenza dell’accaduto, la seduta d’allenamento è stata cancellata. Ma la nazionale rumena volerà comunque a Bratislava per disputare la gara amichevole contro la Slovacchia.
Lucescu non sarà in panchina
A Bratislava Lucescu non guiderà la Romania: al suo posto siederà in panchina il suo vice, Ionel Gane. La Federcalcio rumena aveva provato anche a chiedere l’annullamento dell’amichevole tra le due nazionali, ma non è riuscita nel suo obiettivo, come pure senza successo aveva provato a rinviare la data del volo della squadra.
Le dichiarazioni di Lucescu
Dopo l’accaduto, Lucescu al programma “Golazo” ha chiarito quanto accadutogli rivelando:”Mi sono arrabbiato moltissimo quando ho iniziato ad analizzare la partita con la Turchia, anche se erano già passati tre giorni. E da questo stato di nervosismo mi sono sentito male. Ho avuto la sensazione di non riuscire più a respirare normalmente.” Aggiunge infine: “Non ho avuto un arresto cardiaco, come alcuni hanno scritto. Si trattava di fibrillazioni. Mi era già successo la prima volta quando ero a Brescia. Faceva molto freddo fuori e mi portarono in ospedale. Mi dissero che se non uscivo da solo dalle fibrillazioni, la mattina successiva avrebbero dovuto farmi uno shock elettrico, ma al mattino il battito era tornato normale. Poi mi è successo di nuovo verso la fine dello scorso anno. Ora è successo ancora. Domani farò un altro ciclo di accertamenti”.