Il Brescia scompare dal calcio professionistico. Si chiude un percorso di 114 anni per un club fondato nel 1911, e che ha vinto 4 campionati di Serie B, senza dimenticare le esperienze nel massimo campionato arruolando campioni del calibro di Roberto Baggio e Pep Guardiola. La FIGC ha respinto il tentativo di iscrizione al prossimo campionato di Serie C 2025-26. Un ulteriore schock per le Rondinelle, che avevano già scontato la penalizzazione di punti in Serie B per inadempienze economiche, retrocedendo d’ufficio. La nota diffusa dalla Federazione:“La Federazione delibera di prendere atto della intervenuta non concessione della licenza nazionale 2025/2026 e della conseguente non ammissione della stessa al campionato di serie C”. Nel lungo comunicato, si sottolinea inoltre che il club non ha pagato neppure la tassa per l’iscrizione alla serie C, nè l’importo richiesto a prima garanzia di 350 mila euro. Quali conseguenza avrà l’eliminazione del Brescia dal calcio professionistico? Tutti i giocatori sotto contratto col Brescia si svincoleranno, mentre per il futuro del club lombardo si parla di una fusione con la Feralpisalò: il nuovo progetto è gestito dal presidente di quest’ultima, che nella scorsa stagione ha disputato il campionato di Serie C, e proprio dalla C ripartirà dunque la nuova creatura, anche se andrà ora definita la denominazione del club e i suoi colori sociali. Infine, sono stati licenziati da Cellino con una mail tutti i dipendenti.
Brescia escluso dal calcio professionistico
Valerio è co-fondatore di Goalnews24.it ed è a capo della redazione. Ha alle spalle esperienza decennale di scrittore articolista su varie materie. Dopo la laurea in giurisprudenza, ha conseguito un master in editoria, coltivando il proprio interesse per la scrittura ed il giornalismo. Adora la musica in generale, ed in particolare lo strumento della chitarra. Valerio, oltre a contribuire in qualità di autore, segue e coordina le attività editoriali.