Francia favorita non pervenuta: Spagna impeccabile e cinica
La favorita della vigilia si sgretola al cospetto di una solidissima “Roja”. La Francia di Didier Deschamps disputa la peggior partita del suo Mondiale e viene eliminata da una Spagna ordinata, intensa e cinica, capace di controllare la gara dall’inizio alla fine. La Roja conferma ancora una volta di essere la bestia nera dei transalpini e conquista con pieno merito la finale della Coppa del Mondo.
Il momento chiave arriva al 22’. Lamine Yamal semina il panico sulla corsia offensiva e costringe Lucas Digne al fallo in area. L’arbitro Barton indica il dischetto senza esitazioni e Mikel Oyarzabal trasforma con grande freddezza il calcio di rigore dell’1-0, facendo vacillare una Francia che, fino a quel momento, non era mai andata in svantaggio nel torneo.
La reazione francese non arriva mai. Mbappé e compagni faticano a costruire occasioni, mentre il centrocampo spagnolo prende definitivamente il controllo della partita. Nella ripresa arriva anche il raddoppio: Dani Olmo inventa, Pedro Porro si inserisce con i tempi giusti e firma il 2-0 che indirizza definitivamente la semifinale.
La Roja gestisce senza particolari affanni il vantaggio fino al triplice fischio, concedendo pochissimo agli avversari e dimostrando ancora una volta solidità difensiva, qualità nel palleggio e grande maturità nella gestione dei momenti decisivi.
Spagna prima finalista
Con questa vittoria la Spagna torna a disputare una finale mondiale sedici anni dopo il trionfo del 2010 in Sudafrica, quando superò l’Olanda ai tempi supplementari conquistando il primo titolo iridato della propria storia. La squadra di Luis de la Fuente continua inoltre la propria straordinaria serie positiva tra Europeo 2024 e Mondiale 2026, confermandosi una delle nazionali più complete del panorama internazionale.
Per la Francia, invece, si chiude un cammino che sembrava poter portare fino all’ultimo atto. Les Bleus, indicati da molti come la principale candidata al titolo, escono ridimensionati dopo una prestazione opaca e mai realmente all’altezza dell’importanza dell’appuntamento. La Spagna attende ora in finale la vincente dell’altra semifinale tra Inghilterra e Argentina, con l’obiettivo di riportare la Coppa del Mondo a Madrid sedici anni dopo l’impresa di Johannesburg.