Serata amara per il Bologna, che gioca, crea e a tratti domina, ma esce sconfitto 3-1 dal Dall’Ara contro un Aston Villa spietato. Nell’andata dei quarti di Europa League, la squadra di Vincenzo Italiano paga a caro prezzo le disattenzioni difensive e la scarsa concretezza sotto porta.
L’avvio è tutto rossoblù: pressione alta, ritmo e occasioni. Rowe è subito protagonista e al 26’ costruisce l’azione del vantaggio, servendo Castro che trova l’1-0, ma il gol viene annullato per posizione irregolare. Il Bologna continua a spingere e sfiora il raddoppio con Ferguson, fermato solo dalla traversa dopo una grande azione.
Ma nel momento migliore dei padroni di casa arriva la beffa: al 44’ l’Aston Villa va in vantaggio con Konsa, che sfrutta una clamorosa uscita a vuoto di Ravaglia sugli sviluppi di calcio d’angolo.
Nella ripresa il copione cambia. Il Bologna accusa il colpo e al 51’ un altro errore difensivo spalanca la porta a Watkins, che firma il sorpasso. Gli inglesi crescono e sfiorano anche il tris con Buendía, mentre i rossoblù faticano a ritrovare lucidità.
Nonostante tutto, la squadra di Italiano ha il merito di non mollare. Nel finale torna a spingere con orgoglio: colpisce un palo con Bernardeschi, sfiora più volte il gol e al 90’ riapre la partita con Rowe, premiato dopo una gara da protagonista.
L’assalto finale è generoso, ma lascia spazi: in pieno recupero Watkins punisce ancora, firmando il definitivo 3-1 e gelando il Dall’Ara.
Un risultato severo per il Bologna, che avrebbe meritato di più per quanto creato, ma che dovrà ora cercare l’impresa in Inghilterra per continuare a sognare.