Serata da dimenticare per le italiane, e in particolar modo da incubo per la Fiorentina, travolta 3-0 dal Crystal Palace nell’andata dei quarti di finale di Conference League. A Selhurst Park gli inglesi dominano e mettono una seria ipoteca sulla qualificazione, lasciando ai viola un ritorno che si preannuncia durissimo.
L’inizio è equilibrato, ma al 18’ è il Palace a farsi vedere per primo con Guéssand che sfiora il palo. È il preludio al vantaggio: al 21’ Dodo stende Guéssand in area, l’arbitro assegna rigore dopo check VAR. Dal dischetto Mateta non sbaglia e spiazza De Gea, portando avanti i padroni di casa.
La Fiorentina accusa il colpo e al 31’ arriva il raddoppio: azione confusa in area, Mateta ci prova, De Gea compie un miracolo ma sulla respinta Mitchell è il più rapido e firma il 2-0.
I viola provano a reagire nella ripresa e sfiorano il gol con Fabbian, che colpisce una clamorosa traversa al 51’. È però solo un lampo, perché la squadra di Italiano fatica a costruire e concede ancora.
Nel finale arriva il colpo del ko definitivo e irreversibile: al 90’ Kamada mette un cross perfetto e Sarr di testa firma il 3-0 che chiude definitivamente i conti.
La Fiorentina esce pesantemente sconfitta, punita dagli episodi e troppo fragile difensivamente. Per ribaltare il risultato servirà un’impresa nel ritorno: servirà una notte perfetta al Franchi.