L’avvio di gara è combattuto e spezzettato, con la Juventus che prova a prendere in mano il gioco senza però riuscire a costruire occasioni particolarmente pericolose. Il Celta Vigo, invece, si dimostra concreto e al 18’ trova il vantaggio al primo vero affondo.
L’azione nasce sulla sinistra, dove Javi Rueda si inserisce in area e serve Williot Swedberg. Lo svedese vede alle proprie spalle Hugo Álvarez, che si presenta libero davanti a Vicario e insacca con un rasoterra preciso: 1-0 per i padroni di casa.
La rete dà fiducia agli spagnoli, mentre i bianconeri faticano a trovare ritmo e spazi. Al 28’ Koopmeiners rischia grosso con un controllo sbagliato in area, ma il Celta non riesce ad approfittarne. La Juventus si fa vedere al 40’, quando Woltemade sfugge alla marcatura e, tutto solo davanti a Radu, calcia sopra la traversa. È un’occasione enorme per ristabilire l’equilibrio prima dell’intervallo, ma il risultato non cambia: si va al riposo con il Celta avanti di un gol.
Nella ripresa la squadra di Spalletti rientra in campo con un atteggiamento più aggressivo e cerca subito il pareggio. Al 52’ è Conceição a impegnare Radu con una conclusione dalla distanza: il portiere rumeno si allunga e devia in corner. Sugli sviluppi dell’azione, il portiere del Celta è ancora attento sul tentativo successivo del portoghese.
La pressione bianconera cresce e al 58’ arriva finalmente l’1-1. Koopmeiners pennella un lungo traversone in area, Marcos Alonso sbaglia il controllo di petto e finisce per apparecchiare il pallone per Woltemade. L’attaccante tedesco non si lascia pregare e scarica al volo con il destro, battendo Radu e riscattando l’errore sotto porta del primo tempo.
Per Woltemade è il primo gol su azione con la maglia della Juventus, dopo la rete su rigore realizzata all’esordio europeo contro il NEC Nijmegen. I bianconeri ritrovano fiducia, ma il Celta non si arrende e continua a cercare gli spazi per colpire in contropiede.
Dopo il pareggio, la Juventus non riesce a mantenere il controllo della partita e concede campo alle ripartenze degli spagnoli. Al 65’ Javi Rueda si ritrova in una posizione favorevole per concludere, ma il suo destro termina sull’esterno della rete. Poco dopo è provvidenziale il recupero di Kalulu, che anticipa Jutglà nel cuore dell’area bianconera.
La squadra di Spalletti appare vulnerabile quando perde palla e deve fare attenzione alle iniziative dei padroni di casa. Il Celta, però, non capitalizza le occasioni costruite e lascia alla Juventus la possibilità di giocarsi il successo fino agli ultimi minuti.
All’88’ Nico González prova a sorprendere Radu con una conclusione improvvisa di sinistro, ma il pallone termina fuori. Quando il pareggio sembra ormai il risultato più probabile, la partita regala l’ultimo colpo di scena.
La Juventus continua a crederci e viene premiata in pieno recupero. Al 92’ Randal Kolo Muani trova il gol del definitivo 2-1, completando una rimonta preziosissima per la squadra di Spalletti. Una rete che cambia il finale di una partita complicata, nella quale i bianconeri hanno dovuto inseguire dopo essere passati in svantaggio nel primo tempo.
Il Celta Vigo, dopo aver accarezzato a lungo la possibilità di conquistare la vittoria, si arrende proprio negli istanti conclusivi. La Juventus porta così a casa tre punti pesanti nella seconda giornata della League Phase di Europa League, mostrando carattere e capacità di reagire anche in una serata tutt’altro che semplice.