Serata europea indimenticabile per il Bologna, che espugna l’Olimpico e conquista i quarti di finale di Europa League battendo 3-4 la Roma al termine dei tempi supplementari. Una gara ricchissima di emozioni, ribaltamenti e giocate decisive, che premia la maggiore lucidità dei rossoblù nel momento chiave.
L’avvio sorride ai giallorossi, che partono con intensità e qualità, ma perdono presto Manu Koné per infortunio, smarrendo equilibrio e compattezza. Il Bologna ne approfitta e passa in vantaggio al 22’ con Rowe, bravo a battere Svilar con un preciso destro.
La reazione della Roma è immediata: Cristante sfiora il pari, mentre Lorenzo Pellegrini colpisce un palo. Il gol è nell’aria e arriva al 32’ con Evan N’Dicka, che insacca sugli sviluppi di corner. Ma proprio allo scadere del primo tempo, un errore di Stephan El Shaarawy costa caro: fallo su Zortea e rigore trasformato da Federico Bernardeschi per il 2-1 rossoblù.
Nella ripresa il Bologna sembra chiudere i giochi: dopo un intervento decisivo di Ravaglia suMalen, arriva il tris firmato da Santiago Castro (58’), con un destro potente all’incrocio. La Roma però non molla: l’ingresso di Vaz cambia l’inerzia e proprio lui si procura il rigore trasformato da Malen al 69’.
Il match si riaccende definitivamente all’80’, quando Pellegrini firma il 3-3 che manda la sfida ai supplementari, accendendo l’Olimpico e riaprendo ogni scenario.
Nei tempi extra la tensione è altissima. Dopo un brivido su incursione di Çelik, è il Bologna a trovare il colpo decisivo: al 110’ Nicolò Cambiaghi sfrutta l’assist di Thijs Dallinga e firma il gol del definitivo 4-3.
Esplode la gioia rossoblù, mentre per la Roma si chiude amaramente il cammino europeo davanti al proprio pubblico. Il Bologna, invece, continua a sognare: ai quarti lo attende l’ostacolo inglese dell’Aston Villa.