Il Bologna continua a sognare l’Europa e conquista con autorità l’accesso agli ottavi di finale di Europa League. Al “Renato Dall’Ara” basta l’1-0 contro il Brann per completare l’opera iniziata in Norvegia: dopo il successo dell’andata, i rossoblù chiudono il discorso qualificazione con un complessivo 2-0, al termine di una gara intensa, combattuta e tutt’altro che semplice.
La squadra di Vincenzo Italiano dimostra maturità europea: soffre quando serve, colpisce al momento giusto e poi gestisce con lucidità il vantaggio, approfittando anche dell’espulsione che cambia l’inerzia del match.
La sintesi del match
L’avvio sorprende il pubblico del Dall’Ara. È il Brann a partire meglio, aggressivo e determinato a riaprire subito la qualificazione. Dopo pochi minuti Thorsteinsson sfiora il vantaggio con una girata ravvicinata, ma Skorupski risponde con un intervento prodigioso.
Gli ospiti continuano a spingere e al 19’ costruiscono l’occasione più clamorosa del primo tempo: Holm supera il portiere in uscita e indirizza verso la porta vuota, ma Freuler salva sulla linea evitando un gol che avrebbe cambiato la serata.
Il Bologna prova a reagire con Rowe e con alcune situazioni da palla inattiva, senza però trovare precisione negli ultimi metri. La partita resta aperta e nervosa, con il Brann pericoloso anche dalla distanza.
L’episodio chiave arriva al 37’. Jakob Sørensen interviene con la gamba alta su Freuler: l’arbitro Bastien non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso diretto. Il Brann resta in dieci uomini e la gara prende una direzione diversa.
Il Bologna alza progressivamente il baricentro e inizia a controllare il ritmo, pur senza riuscire a sfondare prima dell’intervallo.
La svolta definitiva arriva nella ripresa. Dopo un grande intervento di Dyngeland su colpo di testa di Lucumí, i rossoblù trovano il gol al 57’: Rowe lavora bene sulla sinistra e mette fuori la difesa norvegese, João Mário arriva puntuale e con una potente conclusione di destro firma l’1-0, il primo gol europeo del terzino portoghese con la maglia del Bologna.
Il Dall’Ara esplode e la qualificazione diventa sempre più concreta.
Italiano gestisce le energie con i cambi mentre il Brann, nonostante l’inferiorità numerica, prova qualche sortita offensiva senza però impensierire realmente Skorupski.
Nel finale il Bologna sfiora anche il raddoppio: Odgaard va vicino al gol dopo una mischia in area e nei minuti di recupero Domínguez colpisce il palo con un rasoterra mancino che fa trattenere il fiato allo stadio.
È l’ultimo sussulto prima del triplice fischio: il Bologna vince ancora, controlla la doppia sfida e conquista meritatamente gli ottavi di finale.
Le possibili avversarie agli ottavi
Il percorso europeo dei rossoblù continua. Dopo una qualificazione gestita con personalità e solidità difensiva, il Bologna attende ora di conoscere l’avversaria degli ottavi tra Roma e Friburgo.
Il sogno europeo prosegue e al Dall’Ara, ormai, nessuno vuole smettere di crederci.