Il ritorno di Neymar Jr. al Santos FC, il club che lo ha lanciato nell’Olimpo del calcio, si sta rapidamente trasformando da semplice operazione nostalgia a un vero e proprio progetto a lungo termine, con un obiettivo chiaro e ambizioso: il Mondiale FIFA 2026. Dopo aver risolto anticipatamente il suo contratto con l’Al-Hilal e aver firmato un accordo iniziale con il Peixe con scadenza a fine anno (e opzione di prolungamento), la volontà di entrambe le parti è ora quella di estendere ufficialmente il legame, blindando l’attaccante per un periodo più significativo.
Questa mossa non è dettata solo dal forte legame emotivo con la Vila Belmiro, ma da una precisa necessità agonistica del calciatore: ritrovare minuti, continuità e forma fisica nel campionato brasiliano. Reduce da periodi travagliati tra infortuni e prestazioni altalenanti, l’ambiente familiare del Santos è visto come il trampolino ideale per il recupero. Neymar stesso ha definito il Mondiale 2026 la sua “ultima missione” con la Seleção, un obiettivo che richiede un “reset completo” e una preparazione meticolosa. Il rinnovo con il Santos rappresenterebbe la garanzia di avere il palcoscenico domestico perfetto per convincere il CT Carlo Ancelotti e dimostrare di essere ancora il numero 10 in grado di trascinare il Brasile.