Il Brasile si qualifica al Mondiale 2026, grazie alla vittoria per 1-0 sul Paraguay. Nel giorno del suo 66esimo compleanno, Ancelotti ha potuto festeggiare la qualificazione al suo debutto in terra brasiliana grazie alla rete decisiva di Vinicius Jr., che ha trasformato un passaggio decisivo in gol al 44esimo minuto. Con questa rete, la Seleçao (terza in classifica) ha raggiunto quota 25 punti in 16 partite e ha interrotto la striscia di nove partite imbattute del Paraguay di Gustavo Alfaro, a cui è bastato un pareggio a San Paolo per tornare a un Mondiale dopo 16 anni di assenza. Anche l’Ecuador, secondo con 25 punti, si è iscritto alla sua quinta Coppa del Mondo, mentre Uruguay (quarto), Paraguay (quinto) e Colombia (sesta) non dovrebbero avere problemi ad accompagnare la capolista Argentina nella difesa del titolo in Nord America. Ancelotti pateciperà per la sua prima volta ad un Mondiale, nel tentativo di condurre la nazionale verdeoro alla conquista del suo sesto titolo. Queste le parole del Ct Carlo Ancelotti in conferenza post gara, che esprimono tutta la sua gioia per la qualificazione. “La squadra non ha subito gol grazie alla una eccellente prestazione difensiva, e i giocatori di centrocampo hanno fatto uno sforzo straordinario, come Casemiro. Sono felice anche di questo, ma anche perché siamo al Mondiale.” In due gare il Brasile ha subito zero gol: “Beh, sono italiano”, sorride scherzando Ancelotti. Il Ct della nazionale brasiliana non ha chiuso le porte a Neymar:“Lui è venuto a trovarci in albergo prima della partita. Neymar può giocare in qualsiasi parte del campo. Ci sono una settantina di giocatori da osservare per il Mondiale 2026. Non abbiamo ancora una lista definitiva di 25 o 26 giocatori”.