Dopo l’ufficializzazione della separazione di Mourinho col Benfica, arriva il comunicato del club madrileno che annuncia il tecnico portoghese come nuovo allenatore fino al 2029. Tredici anni dopo la fine della sua prima esperienza, José Mourinho è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua storia a Madrid.
José Mourinho è il nuovo allenatore del Real Madrid. Il tecnico portoghese torna sulla panchina dei Blancos tredici anni dopo la conclusione della sua prima avventura nella capitale spagnola, dove aveva conquistato una Liga, una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna in tre stagioni.
Nel suo primo ciclo madrileno Mourinho ha collezionato 178 panchine, ottenendo 127 vittorie complessive e appena 23 sconfitte. Completano il bilancio 28 pareggi e una media di circa 2,30 punti a partita. Numeri che hanno convinto il club a puntare nuovamente su uno degli allenatori più vincenti e carismatici della sua storia recente.
Il comunicato del Real Madrid
L’annuncio è arrivato direttamente attraverso i canali ufficiali del club. Nel comunicato pubblicato dal Real Madrid si legge.
“Il Consiglio Direttivo del Real Madrid, riunitosi oggi e presieduto da Florentino Perez, ha deciso di nominare José Mourinho come nuovo allenatore della prima squadra per le prossime tre stagioni, fino al 30 giugno 2029”.
Una decisione che segna l’inizio di una nuova era per il club madrileno, intenzionato ad affidarsi all’esperienza e alla personalità dello Special One per tornare ai massimi livelli.
Inizio il 13 luglio
Il Real Madrid ha inoltre specificato la data dell’inizio ufficiale della nuova avventura del tecnico portoghese:
“José Mourinho si unirà al club il prossimo 13 luglio 2026, giorno in cui inizierà la preparazione precampionato”.
Da quel momento prenderà forma il secondo capitolo del rapporto tra Mourinho e il Real Madrid, una storia che aveva lasciato un segno profondo nel calcio spagnolo e che ora è pronta a ripartire con nuove ambizioni.
Il ritorno di Mourinho rappresenta una scelta forte da parte della dirigenza madridista. Florentino Perez, dopo aver incassato la conferma alla presidenza, ha formalizzato l’accordo con l’allenatore che conosce perfettamente l’ambiente e che in passato è riuscito a costruire una delle squadre più competitive della storia recente del club.
Adesso l’attesa è tutta per il mercato e per le prime mosse dello Special One, chiamato a riportare il Real Madrid al vertice del calcio europeo. Dopo tredici anni, Mourinho e il Real si ritrovano: il secondo atto può finalmente cominciare.