L’ennesimo ritorno di Arthur Melo rischia di trasformarsi in uno dei primi problemi da risolvere per la nuova dirigenza della Juventus. Il Grêmio ha infatti ufficializzato la fine del prestito del centrocampista brasiliano, comunicando il mancato accordo economico per proseguire il rapporto oltre il 30 giugno.
Nonostante la volontà reciproca di continuare insieme, il club di Porto Alegre e la Juventus non sono riusciti a trovare un’intesa sulle condizioni finanziarie dell’operazione. Arthur farà quindi ritorno alla Continassa, dove però non sembra esserci spazio nel progetto tecnico bianconero.
Per Giovanni Carnevali, appena insediato nel ruolo di amministratore delegato e direttore generale, il dossier Arthur rappresenta una delle questioni più delicate dell’estate. La Juventus è infatti chiamata a rispettare precisi obiettivi finanziari e a ridurre il peso degli esuberi presenti in rosa. In questo contesto, il brasiliano continua a rappresentare un costo significativo per il club.
Arrivato dal Barcellona nell’estate del 2020 nell’operazione che coinvolse anche Miralem Pjanic, Arthur non è mai riuscito a imporsi definitivamente in maglia bianconera. Dopo le esperienze in prestito con Liverpool, Fiorentina, Girona e infine Grêmio, il suo futuro resta ancora una volta tutto da definire.
L’ultima stagione in Brasile aveva lasciato intravedere segnali incoraggianti. Arthur aveva ritrovato continuità e centralità nel gioco del Grêmio, tanto che il club aveva manifestato concretamente l’intenzione di trattenerlo. Le difficoltà economiche dell’operazione hanno però fatto saltare il tavolo delle trattative.
Adesso la Juventus dovrà individuare una nuova soluzione. Non è escluso che possano riaprirsi piste in Brasile, dove il giocatore continua ad avere estimatori, ma nelle prossime settimane verranno valutate anche opportunità provenienti da altri campionati. L’obiettivo dei bianconeri resta quello di trovare una sistemazione definitiva, evitando un nuovo prestito che rinvierebbe semplicemente il problema di un’altra stagione.