Finalmente ci siamo, dopo mesi di annunci e smentite, José Mourinho è adesso pronto a firmare col Real Madrid. A rendere ormai imminente l’operazione è stato il Benfica, che ha comunicato ufficialmente la separazione dal tecnico portoghese e confermato l’intenzione del club spagnolo di pagare la clausola rescissoria fissata a 15 milioni di euro.
Nel comunicato diffuso dalla società lusitana viene spiegato che il Real Madrid ha formalizzato la volontà di ingaggiare Mourinho e che l’allenatore ha già espresso il proprio consenso al trasferimento. Si chiude così l’avventura dello ‘Special One’ sulla panchina del Benfica, dove ha guidato la squadra in 45 partite ufficiali, ottenendo 27 vittorie, 10 pareggi e 8 sconfitte.
L’annuncio ufficiale da parte del club spagnolo sarebbe ormai soltanto una questione di tempo. Inoltre, la rielezione di Florentino Perez ha spianato la strada.
Secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, Mourinho avrebbe già iniziato a lavorare dietro le quinte alla costruzione del nuovo ciclo madridista. Nelle ultime ore si sarebbe tenuto un incontro con il responsabile dell’area scouting internazionale Juni Calafat e con il direttore generale José Ángel Sánchez per pianificare le prime mosse di mercato.
Parallelamente, il Real Madrid ha ufficializzato la fine del rapporto con Álvaro Arbeloa, passaggio considerato fondamentale per aprire definitivamente la strada al ritorno del tecnico portoghese.
Sul fronte mercato, le priorità sembrano già delineate. L’obiettivo principale è rafforzare il reparto difensivo dopo le difficoltà mostrate nell’ultima stagione. Tra i nomi seguiti con maggiore interesse figurano Ibrahima Konaté e Denzel Dumfries, mentre il club continua a monitorare anche profili come Joško Gvardiol e Riccardo Calafiori per completare la retroguardia.
Mourinho, che dovrebbe firmare un contratto triennale, si prepara dunque a iniziare la sua seconda avventura alla guida del Real Madrid. Una scelta che segna il ritorno di uno degli allenatori più discussi e vincenti del calcio europeo in una piazza che conosce bene e che ora gli chiede di riportare i Blancos ai vertici del calcio mondiale.