Il matrimonio fra il Manchester United e l’allenatore portoghese Ruben Amorim non è mai decollato e stamattina è arrivato l’esonero da parte della società. Non propriamente un fulmine a ciel sereno, più volte il tecnico aveva rischiato di essere esautorato. Non aveva grandi rapporti con lo staff dirigenziale e ha pagato oltre ai cattivi risultati, una comunicazione verso l’esterno non gradita. Questo il comunicato ufficiale apparso sui canali tematici dei Red Devils: “Con la squadra al sesto posto in classifica, il club ha preso con riluttanza la decisione di cambiare, ritenendo che questo sia il momento migliore per farlo. Questo darà alla squadra la possibilità per chiudere la stagione di Premier League nella miglior posizione possibile”. La squadra, che mercoledì giocherà a Burnley nel 21° turno del campionato, per ora è stata affidata a Darren Fletcher e la scelta di un nuovo allenatore potrebbe essere rinviata fino all’estate. Dietro il linguaggio diplomatico dei comunicati ufficiali, però, c’è la realtà di una rottura clamorosa tra il mister lusitano e la dirigenza United, consumata in pubblico e in privato. Dopo Sir Alex Ferguson il buio: decennio in cui i trofei vinti sono di gran lunga meno degli allenatori che si sono succeduti….Lo strappo con la società Ruben Amorim lo confezionato ieri, dopo il pareggio contro il Leeds: “Io sono venuto qui per fare il manager del Manchester United, non semplicemente l’allenatore. Voglio che questo punto sia chiaro, e che si sappia che sarà così per i prossimi 18 mesi o fino a quando la dirigenza non deciderà di cambiare”. La frecciata alla dirigenza è stata molto pesante, tanto che la gerarchia United, con in testa il CEO Omar Berrada e il direttore sportivo Jason WIlcox, avevano deciso già ieri sera di esonerarlo, preferendo però prendersi una notte di riflessione prima di annunciare subito l’ennesima svolta. L’era Amorim va così in archivio dopo appena 14 mesi come l’ennesimo fallimento tecnico del dopo Ferguson, il primo ufficiale della gestione Ineos. Un fallimento anche economico, perché come previsto dal contratto lo United dovrà pagare per intero lo stipendio del portoghese fino alla scadenza naturale dell’accordo, prevista il 30/06/2027.
Manchester United, esonerato Ruben Amorim!
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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