Il Barcellona continua a volare in vetta alla Liga: otto partite, otto vittorie e 24 punti. La squadra di Flick supera anche il Getafe con un netto 3-0 e allunga sull’Atlético Madrid, secondo a quota 19. Il Real Madrid risponde con un successo di misura sul Villarreal, ma la vittoria per 1-0 non basta per tenere il passo dei rivali: i Blancos salgono a 18 punti, a sei lunghezze dalla capolista, in una giornata segnata anche dall’espulsione di Vinícius Jr.
Barcellona, una macchina da gol: il Getafe cade 3-0
Il ritorno in campo dopo la sosta per le nazionali non rallenta la corsa del Barcellona. Al Camp Nou la squadra di Hansi Flick impiega appena due minuti per sbloccare la partita contro il Getafe: Anthony Gordon si accentra e calcia, trovando una deviazione che mette fuori causa David Soria. Un avvio fulminante che indirizza subito la gara e conferma la capacità dei blaugrana di aggredire gli avversari fin dai primi palloni.
Il Getafe prova a resistere e a non farsi schiacciare, ma il Barcellona mantiene il controllo del gioco e continua a creare occasioni. Al 30’ arriva il raddoppio: Gabriel Jesus approfitta di un errore di Romero in area, recupera il pallone e batte Soria con una conclusione precisa. Per il brasiliano è una rete importante, arrivata alla prima presenza da titolare con la maglia blaugrana.
Nella ripresa gli ospiti tentano di riaprire la sfida, ma il Barcellona gestisce il vantaggio senza perdere lucidità. Al 63’ il Real Madrid era passato in vantaggio contro il Villarreal, ma al Camp Nou la squadra di Flick continua a spingere e al 73’ chiude definitivamente i conti: Lamine Yamal pennella un pallone in area e Jules Koundé, lasciato libero dalla difesa, trova la deviazione vincente per il 3-0.
Il successo vale l’ottava vittoria consecutiva in campionato: 24 punti su 24 disponibili, un avvio perfetto che permette al Barcellona di consolidare il primato e mantenere un margine significativo sulle inseguitrici.
Real Madrid, vittoria sofferta sul Villarreal: Diomande decide, Vinícius espulso
Al Santiago Bernabéu il Real Madrid si trova davanti un Villarreal coraggioso, capace di giocare senza timori e di rendersi pericoloso anche contro una delle principali candidate al titolo. I Blancos partono con maggiore iniziativa e costruiscono le occasioni più nitide, ma nei primi minuti Kylian Mbappé non riesce a concretizzare: al 7’ il francese riceve un pallone invitante in area, calcia con potenza e centra il palo esterno.
Il Villarreal non rinuncia a proporsi in avanti. Gueye prova a sorprendere Thibaut Courtois con una conclusione dalla distanza, mentre il portiere belga si fa trovare pronto sulle iniziative successive degli ospiti. Il Real aumenta la pressione, ma Gulácsi — secondo la cronaca della gara — non è il protagonista di questa sfida: è invece il portiere del Villarreal a dover fronteggiare le conclusioni dei padroni di casa, tra cui un tentativo di Mbappé neutralizzato al 21’. Il primo tempo si chiude così sullo 0-0, con la partita ancora aperta.
La svolta arriva al 63’. Federico Valverde inventa una giocata di qualità e serve in profondità Yan Diomande, che si presenta davanti al portiere e firma il gol dell’1-0. In un primo momento la rete viene annullata per fuorigioco, ma dopo la revisione arbitrale la decisione viene corretta e il vantaggio del Real è convalidato.
La serata di Vinícius Jr. si complica poco dopo: al 72’ il brasiliano si rende protagonista di un episodio disciplinare che porta l’arbitro, dopo il controllo al monitor, a mostrargli il cartellino rosso. Il Real è costretto a giocare il finale in inferiorità numerica e deve stringere i denti davanti al tentativo di reazione del Villarreal. Courtois diventa decisivo con una parata straordinaria su Romero al 76’, preservando il vantaggio fino al triplice fischio.
Classifica, il Barcellona allunga: il Real distanziato di 6 punti
I risultati delle due grandi di Spagna raccontano una giornata dal peso diverso per la corsa al titolo. Il Barcellona procede a punteggio pieno e sale a 24 punti, con otto vittorie in altrettante giornate. Alle sue spalle l’Atlético Madrid si porta a quota 19 dopo il successo sull’Alavés, mentre il Real Madrid raggiunge i 18 punti e occupa il terzo posto nella classifica provvisoria.
Il successo dei Blancos è prezioso soprattutto per non perdere ulteriore terreno, ma la prestazione lascia qualche interrogativo: la squadra ha faticato a trovare continuità, ha avuto bisogno di una giocata individuale per sbloccare la partita e ha rischiato nel finale dopo l’espulsione di Vinícius. Il Barcellona, al contrario, continua a offrire segnali di solidità e abbondanza offensiva.