Come riportato dal quotidiano “AS”, dopo il tormentato caso della scorsa estate che lo visto al centro del braccio di ferro tra Atlético Madrid e Barcellona, Julian Alvarez è pronto a cambiare il proprio agente Fernando Hidalgo: tale scelta potrebbe avere conseguenze anche sulle prossime strategie di mercato del club blaugrana, che potrebbe tornare all’assalto.
Pastore in pole per la nuova procura
Già a settembre Julian Alvarez aveva iniziato a valutare seriamente la separazione da Fernando Hidalgo, il procuratore che ha seguito la sua carriera per quasi dieci anni. Il rapporto sarebbe ormai arrivato al capolinea e, nelle ultime settimane, ha preso quota una nuova soluzione: The Elegant Game, agenzia legata all’ex calciatore argentino Javier Pastore.
La candidatura di Pastore non è casuale: l’agenzia dell’ex giocatore di Palermo, Paris Saint-Germain e Roma rappresenta già diversi calciatori argentini, tra cui Enzo Fernández, compagno di nazionale e amico di Álvarez. Le trattative sarebbero avanzate, anche se l’accordo non è ancora ufficiale.
Il caso Barcellona non è ancora completamente chiuso
Durante l’ultima sessione di mercato, il club catalano aveva lavorato a lungo sull’operazione e Joan Laporta aveva confermato pubblicamente che l’interesse per Álvarez era concreto.
L’Atlético, però, ha mantenuto una posizione rigidissima: il CEO Miguel Ángel Gil Marín escluse la possibilità di trattare con il Barça, arrivando a dichiarare che Álvarez non sarebbe stato ceduto al club catalano.
Cosa cambia con la nuova procura? Il cambiamento potrebbe aprire due scenari: la possibilità di intavolare una nuova trattativa con il Barcellona, oppure, all’opposto, una nuova ritrovata sintonia con l’Atletico Madrid. I dirigenti biancorossi, infatti, avevano lamentato in estate l’influenza negativa di Hidalgo sul giocatore che aveva deciso di cambiare aria.
Sul piano contrattuale, la situazione non è cambiata: Álvarez è legato all’Atlético Madrid fino al 30 giugno 2030.