Il River Plate può non ancora considerarsi uscito dalla crisi considerato il pareggio a reti inviolate in Colombia contro l’Union Santa Fe. Il match, posticipato di una settimana per via del terremoto che ha colpito la nazione sudamericana, si è tenuto nella notte e ha visto prevalere nei numeri la squadra d casa allo stadio Nemesio Camacho di Bogotà. I Millonarios, reduci dalla prima gioia in campionato contro l’Argentinos Jrs, hanno avuto il possesso palla, seppur di poco, ma i vari attacchi non hanno sortito effetto.
Passa il turno a sorpresa il Platense, che volano ai quarti di finale come la Banda grazie ai calci di rigore dopo aver pareggiato 0-0 in Cile contro il Cochimbo. All’andata era finita 1-1. A decidere la lotteria dal dischetto l’errore di Cordero per i padroni di casa menter il Calamar ha messo a segno tutti i tiri di rigore, portando a casa la qualificazione. Nel turno successivo li aspettano i brasiliani del Fluminense che hanno eliminato l’Independiente Rivadavia anche loro ai rigori dopo due pareggi in modo speculare rispetto ai cugini argentini.
Sorride anche il Boca Juniors, in Copa Sudamericana. Dopo il 3-1 dell’andata in casa vittoria netta al ritorno per 4-0 contro i paraguaiani del Rocoleta FC con le reti del sempre decisivo Ascacibar (ottavo gol in Xeneizes per l’ex Cremonese ed Estudiantes), Villa, Merentiel e Velasco. Per i ragazzi di Rodolfo Arruabarrena ai quarti il San Paolo. “Sono felice di essere tornato gol con questa maglia – le parole della Bestia Merentiel.- E’ sempre imporatnte concretizzare il lavoro, Sono felice per il trionfo e per il passaggio del turno. Dobbiamo continuare così con questa fiducia“, le parole del giocatore azul y oro in zona mista.