Il caso di questo ragazzo rappresenta perfettamente la follia del calcio arabo. Perché dietro le spese faraoniche si nasconde una gestione sportiva che definire discutibile è assai riduttivo. Ci sono giocatori acquistati a suon di milioni che poi finiscono per giocare poco o addirittura finiscono per essere messi da parte. Questo attaccante è stato acquistato in estate dall’Al-Hilal per circa 53 milioni di euro.
Per lui un ingaggio da 20 milioni a stagione per quattro anni, roba da leccarsi i baffi. In totale, un investimento da circa 140 milioni di euro. Nei primi sei mesi Darwin Nunez ha segnato 7 gol e servito 5 assist in 23 presenze. Un rendimento che però non ha convinto fino in fondo il club.
Così, a gennaio, l’Al-Hilal ha colto l’occasione per prendere il divino e stagionato Karim Benzema, che all’esordio ha segnato una tripletta. Un acquisto che inevitabilmente cambia, e non di poco, gli equilibri del reparto offensivo. La Saudi Pro League impone un limite agli stranieri in rosa. E così l’Al-Hilal ha deciso di escludere questo ragazzo prima dal gruppo e poi dalla lista del campionato, fino al termine della stagione. Proprio nell’anno del Mondiale, in cui l’ex Liverpool dovrebbe essere l’attaccante titolare dell’Uruguay. Potrà eventualmente giocare solo in Champions Asiatica. Ma, onestamente, abbiamo più di qualche dubbio. La storia di Darwin Núñez è folle. Figlia del folle calcio di oggi. Nostalgia degli anni 80-90…
Club esteri, lo strano caso di Darwin Nunez
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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