Cristiano Ronaldo, ancora una volta e nonostante sia ormai un quarantenne, lascia tutti a bocca aperta durante la sfida tra Al Nassr e Al Khaleej. Al 96’, il portoghese trasforma il cross dalla sinistra e gonfia la rete con una rovesciata pazzesca. CR7 ci ha abituato a prodezze di questo tipo, ma c’é un gol molto simile siglato da lui a Torino il 3 aprile 2018, avversario Juventus. Nella stagione successiva approderà proprio alla Juve.
Il precedente allo Juventus Stadium
Era una di quelle sere in cui la Champions League sembrava brillare un po’ di più. Torino, 3 aprile 2018: lo Stadium pulsava di attesa, di fiducia, di quella sensazione che la Juventus potesse davvero misurarsi alla pari con il Real Madrid campione d’Europa. Dall’altra parte, però, c’era lui. Cristiano Ronaldo. L’uomo dei grandi appuntamenti, l’atleta che sembrava costruito apposta per quelle notti.La partita era cominciata da poco quando il Real aveva trovato il vantaggio, proprio con Ronaldo, fulmine in area dopo un cross basso. Ma lo stadio non si era arreso: il tifo bianconero spingeva, la squadra provava a reagire, e ogni volta che la Juve si avvicinava all’area avversaria sembrava che qualcosa potesse succedere. Poi, a metà del secondo tempo, accadde.
Non un’azione pericolosissima in apparenza: una palla vagante, un intervento difensivo, un rinvio affrettato. Il pallone spiove nella trequarti juventina, verso Carvajal, che lo rimette dentro con un cross non troppo potente, quasi una palla buttata lì per mantenere la pressione. E invece no. Perché mentre tutti guardano la traiettoria, uno solo ha già deciso cosa fare. Ronaldo si stacca da terra. E non salta: vola. Le gambe si alzano, il corpo si tende come una molla invertita, il tempo sembra rallentare. Per un istante irreale resta sospeso, completamente orizzontale, come se la gravità avesse scelto di ignorarlo. La rovesciata parte. Un gesto perfetto, pulito, quasi irreale.
Sembra oggi, a distanza di 7 anni, di rivedere lo stesso film.