Colpo d’occhio impressionante al Meazza, gremito in ogni ordine di posti e ribollente di entusiasmo per questa stracittadina. La partita è stata molto intensa, come da pronostico e alla fine l’hanno spuntata i rossoneri. Il “solito” Pulisic ha griffato il successo, il “solito” Maignan ha messo il lucchetto alla porta e il resto è frutto della fame milanista. Vedere un quarantenne come Modric combattere come un ragazzino in ogni angolo di campo la dice lunga. L’Inter ha pagato la poca cattiveria agonistica, la serata di buona vena di Maignan e il rigore sbagliato da Calhanoglu. Soprattutto ha pagato il fatto di avere un allenatore bravo e preparato, ma non pronto ancora per certi livelli. Non a caso ha già perso con Juventus e Milan e adesso in Champions League arriveranno tutte le big: sarà il vero banco di prova. Andiamo a vedere come si è svolta la sfida, primo tempo con Maignan impegnato a respingere (balzi miracolosi) le botte di Thuram e Martinez e salvato dal palo su testata di Acerbi (lasciato colpevolmente libero). Ripresa con il Diavolo più volitivo, al 54′ il vantaggio milanista: Fofana recupera palla a centrocampo e apre per Saelemaekers, il belga si porta al limite dell’area e tira verso Sommer, lo svizzero respinge e sulla palla si avventa Capitan America e insacca, anticipando il connazionale del portiere interista Akanij. Dopodiché i nerazzurri si lanciano all’assalto e guadagnano un rigore per fallo di Pavlovic su Thuram: batte l’ex Calhanoglu, Maignan intercetta e spegne gli entusiasmi del Biscione. Chivu getta in campo Bonny per Martinez (non avremmo mai tolto l’argentino) e nel finale Pio Esposito (entrato troppo tardi…?). Al 95′ il fischio finale dell’arbitro Sozza, Allegri esulta: è secondo alle spalle della “sorpresa” Roma (mettere una squadra di quel livello nelle mani di Gasperini “rischia” di essere una scelta vincente). Bastoni è compagni si leccano le ferite e avranno di che riflettere: l’era Pioli è finita, sarà tosta vincere altri derby. Il tabellino della contesa:
INTER-MILAN 0-1
Marcatori: 54’ Pulisic
INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi (dal 85’ Esposito), Bastoni; C. Augusto, Barella (dal 85’ Diouf), Çalhanoğlu (dal 78’ Zielinski), Sučić, Dimarco; Thuram, L. Martínez (dal 66’ Bonny). A disp.: Calligaris, J. Martínez; Alexiou, Bisseck, Cocchi, De Vrij, Frattesi, L. Henrique. All.: Chivu.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlović; Saelemaekers, Fofana (dal 78’ Ricci), Modrić, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic (dal 78’ Nkunku), Leão (dal 86’ Loftus-Cheek). A disp.: Pittarella, Terracciano; De Winter, Estupiñan, Odogu; Jashari. All.: Allegri.
Arbitro: Sozza di Seregno.
Ammoniti: 47’ Leao, 61’ Calhanoglu, 72’ Pavlovic.