L’Atalanta di Ivan Juric si butta alle spalle l’esordio orribile contro il Psg, battendo il Club Brugge nel secondo turno della Phase League. La notizia del giorno è la partenza di Lookman dal primo minuto: Il nigeriano, prima di oggi, aveva disputato soltanto 3 minuti a causa di vicende extra campo. Parte con il piglio giusto la Dea che dopo appena 3 giri d’orologio sfiora il vantaggio con Bernasconi che ci prova al volo dal limite sulla ribattuta della difesa avversaria. Atalanta ancora pericolosa al 21’ con Ederson che va alla conclusione ma non centra lo specchio di poco. La fortuna sembra peró non sorridere ai bergamaschi: Al 38’ il Bruges si porta in vantaggio con Tzolis: errore di impostazione di De Roon, parte così l’offensiva degli ospiti che culmina con il tiro a rientrare di Tzolis, Carnesecchi non puó nulla. Squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-0 per il Club Bruges. Nella ripresa l’Atalanta molto è più vivace e molte iniziative passano dai piedi di Lookman. Al 59’ è proprio lui a indirizzare una palla velenosa deviata verso la porta, il portiere avversario Jackers salva con un colpo di riflessi. Al 72’ l’episodio che spiana la strada all’Atalanta, l’arbitro assegna il calcio di rigore sull’intervento irregolare di Jackers ai danni di Pasalic. Dal dischetto Samardzic non sbaglia. Al 87’ Pasalic completa la rimonta di testa sugli sviluppi di un corner battuto corto. 2-1 il risultato finale alla New Balance Arena.
Juric si gode il primo successo in Champions League e, soprattutto, ritrova una squadra coesa e dura a morire, con anche Lookman finalmente reintegrato.