A Londra non c’è gara: il Chelsea dura poco più di un quarto d’ora. Poi è solo Paris Saint-Germain. A Stamford Bridge finisce 0-3, un risultato netto che certifica la superiorità dei parigini e li proietta senza discussioni ai quarti di finale di Champions League.
La sintesi della partita
L’approccio del PSG è devastante. Dopo appena 6 minuti, Khvicha Kvaratskhelia sfrutta un errore in uscita del Chelsea e si invola verso la porta, firmando lo 0-1 che indirizza immediatamente la sfida.
I Blues provano a reagire, ma faticano a costruire occasioni pulite. Ci prova Joao Pedro da fuori e poi ancora su errore difensivo avversario, ma senza trovare la via del gol.
Al 14’ Barcola si inventa un gol straordinario dal limite, un destro all’incrocio che vale il raddoppio e spegne praticamente ogni speranza del Chelsea.
Da lì in avanti il PSG gestisce con autorità, mentre i londinesi si affidano più alla volontà che alla lucidità.
Nel secondo tempo il copione non cambia. Il Chelsea prova ad alzare il baricentro, ma lascia spazi enormi dietro.
Al 62’ arriva il colpo definitivo: Senny Mayulu approfitta di una difesa distratta e firma lo 0-3 che chiude definitivamente il discorso qualificazione.
Il finale è pura gestione per i francesi, che amministrano il vantaggio senza correre rischi. Il Chelsea, invece, esce tra i fischi dopo una prestazione insufficiente e mai realmente competitiva.
I campioni in carica della competizione mandano così un messaggio chiaro all’Europa: talento, ritmo e qualità per arrivare fino in fondo.