Serata da tregenda per lo Sporting Lisbona: i biancoverdi hanno compiuto la “remuntada” e buttato fuori dalla Champions League il Bodo Glimt. Ai norvegesi non sono bastati i tre gol di vantaggio maturati nella gara di andata fra le mura amiche. Ieri sera, Hjulmand e compagni hanno sfruttato i 90′ regolamentari per riportarsi in parità e nei supplementari hanno realizzato altre due reti, qualificandosi per i quarti di finale della massima competizione europea per club. I tifosi dell’Inter sono rimasti con l’amaro in bocca, assistendo alla rimonta portoghese. La prima rete lusitana arriva al 34′ con Goncalo Ignacio: è stata la prima pietra nell’edificazione della rimonta. Traversa di Bjortuft per gli ospiti poco dopo. Al 61′ arriva il raddoppio firmato da Pedro Goncalves, mentre Luis Javier Suarez segna il penalty che ristabilisce la parità al 78′. Lo stadio è una bolgia! La quarta rete arriva al 92′ con Maxi Araujo. Finita? No, arriva la manita con il ventenne Rafael Nel. È festa grande in Portogallo, e in Norvegia non la prendono bene. Si parla di “dramma sportivo”, “presunzione”, “umiliazione incredibile”. Evidentemente a Bodo, così come a Oslo, pensavano che dopo i 3 gol dell’andata la qualificazione fosse un dettaglio o poco più. Adesso la formazione del tecnico Rui Borges affronterà la montagna Arsenal nei quarti di finale. Si tratta soltanto della quattordicesima volta nella storia della Champions League in cui una squadra riesce a ribaltare uno svantaggio di tre o più reti.
Ucl, lo Sporting Lisbona butta fuori il Bodo Glimt
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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