Negli ultimi giorni il candidato forte al dopo Massimiliano Allegri sembrava essere lo spagnolo Andoni Iraola. Dopo alcuni contatti diretti con il club rossonero ha declinato la proposta e ragiona su altre destinazioni in Premier League. Le ragioni del no sono molteplici, soprattutto di carattere familiare: moglie e figli non vogliono lasciare l’Inghilterra. Anche il discorso economico ha il suo perché, a Milano andrebbe a guadagnare di meno. Inoltre, filtra che non sia convinto di budget e mosse di mercato. Quindi, in Viale Aldo Rossi hanno riaperto il casting per il nuovo allenatore. Fermo restando che il tecnico era già in casa e nel tifo comincia a farsi strada l’idea che era meglio proseguire con Massimiliano Allegri. Ma ormai Gerard Joseph Cardinale ha emesso la sentenza e tocca muoversi velocemente per una nuova figura. Impresa non semplice, il Diavolo ha decisamente perso appeal. Girano i nomi di Xavi Hernandez, Oliver Glasner (ieri sera vincitore della Conference League con il Crystal Palace e che porterebbe Jean Philippe Mateta), Ralf Rangnick (ipotesi remota, troppo accentratore), Mauricio Pochettino e Mark Van Bommel. Profili che non entusiasmano la piazza il rischio di nuove contestazioni è forte. Sullo sfondo anche Thiago Motta, l’unico con esperienza in serie A. Ma convince poco anche lui. Attenzione infine ad Antonio Conte: la nazionale azzurra è ipotesi forte, ma in società sanno che è l’unico che potrebbe riportare entusiasmo e rilanciare la squadra.
Milan, il no di Iraola riapre il casting!
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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