La proprietà americana è letteralmente furiosa con Rafael Leao. L’esterno offensivo rossonero dal ritiro della nazionale portoghese ha rilasciato un’intervista non gradita al club. Il numero 10 ha fatto sapere attraverso la carta stampata di ritenere conclusa la sua avventura a Milanello, nonostante un contratto un corso fino a 30/06/2028. Queste le sue parole: “Personalmente penso di avere già dato tutto quello che avevo nel Milan. È stato un club che mi ha aiutato molto a crescere, che mi ha appoggiato nei momenti difficili e fortunatamente sono anche riuscito a scrivere il mio nome nella storia rossonera. Penso che tutti ovviamente abbiano dei sogni, delle ambizioni, delle sfide da voler affrontare. Io ambisco ad avere una nuova sfida in un nuovo campionato. E se questo dovesse accadere, sarei molto contento. Anche perché ho realizzato di aver fatto un buon lavoro al Milan”. Parole abbastanza gravi, rilasciate da giocatore tesserato. Alla domanda se sia interessato ad un’esperienza in particolare tra Premier League, la Liga spagnola o il campionato arabo, l’attaccante risponde: “Adesso la cosa più importante per me è il Mondiale. Voglio fare un buon Mondiale, riuscire ad aiutare la mia Nazionale. E poi quando arriverà il momento, studierò le migliori opzioni per il futuro della mia carriera, per continuare a competere ai massimi livelli nel calcio europeo”. Dichiarazioni che mettono con le spalle al muro il Milan, deprezzando di fatto il valore del cartellino. Questo perché le società che potrebbero essere interessate alle prestazioni del giocatore, faranno offerte al ribasso prevedibilmente, contando sulla volontà del calciatore di abbandonare Milano. Mentre la proprietà meneghina puntava ad incassare almeno 80-90 milioni dalla sua vendita. Sulle tracce dell’atleta classe 1999 ci sono Manchester United, Fenerbahce, Galatasaray e Arabia Saudita. Attenzione al prossimo allenatore del diavolo: potrebbe mettere un veto alla cessione. Nel frattempo è tornato a segnare Christian Mate Pulisic: è andato in gol nell’amichevole di preparazione mondiale contro il Senegal. Volto tremendamente serio, nemmeno un abbozzo di sorriso buono per sciogliere la tensione accumulata in questi primi mesi dell’anno. Poi, nel dopo gara, ha scelto parole polemiche: “Ho giocato davvero bene anche negli ultimi mesi, ma sembra che a tutti importi solo dei gol. Quindi spero che ora la gente smetta di parlarne”. Il contratto scadrà nel 2027 e, considerata l’impasse totale in cui si sta trovando il club in questo periodo, non sono attese novità di alcun tipo a breve. Se ne riparlerà a questo punto dopo il Mondiale.
Milan, club furioso con Leao mentre Pulisic….
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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