LUIS ALBERTO E LE SIRENE ARABE: LA SITUAZIONE

27 Luglio 2023 alle 14:37

Questa la frase enigmatica di Luis Alberto sui social, pronunciata nelle ultime ore: “C’è un limite oltre il quale la pazienza cessa di essere una virtù”. Ma a che cosa si riferisce il calciatore?

LA SITUAZIONE DEL RINNOVO CONTRATTUALE

Per capire la situazione, facciamo un passo indietro. Arriviamo più o meno ad aprile, quando la Lazio stava cercando di conquistare il suo posto in Champions e Luis Alberto riceve la prima, importante, proposta formale dall’Arabia. La Lazio rifiuta l’offerta e Lotito promette al giocatore e al suo entourage di ridiscutere certe condizioni del suo attuale contratto a fine campionato. L’accordo per il rinnovo viene raggiunto anche andando incontro alle necessità economiche della Lazio (vedi indice di liquidità) con l’inserimento di alcune condizioni per cercare di arrivare agevolmente alla firma. Firma che però non è mai arrivata. Questo è il nocciolo del problema. E così dopo 263 partite ufficiali, 47 gol e 68 assist quella intenzione di legarsi “a vita” al club comincia a vacillare. L’Al Hilal si fa sotto: 15 milioni all’anno più bonus. Ma soprattutto da giugno a oggi – secondo l’entourage del centrocampista spagnolo – da Lotito sono arrivati prima solo lunghi silenzi e cambi di alcuni punti dell’accordo preso inizialmente, sia nei confronti del giocatore che del procuratore.  La posizione di Luis Alberto, ad oggi, è rigida – rigidissima – perché vorrebbe che quegli accordi, quelle parole, quelle strette di mano, venissero rispettate. Volendo pensar male potremmo ritenere possibile che questo sia il motivo per il quale Luis Alberto oggi non si è allenato. Basterà però un “sì” per rimettere in ordine tutto. E per fare in modo che la pazienza torni ad essere una virtù e che Luis Alberto diventi una bandiera della Lazio a tutti gli effetti.

di Valerio Carlesimo
Calciomercato Lazio

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