Alla Juventus il futuro del centrocampo passa anche da una questione di identità tattica. E in questo scenario, la posizione di Khephren Thuram diventa meno scontata di quanto si possa pensare.
Cercasi regista
L’idea di costruire una squadra più palleggiata e tecnica, in linea con la visione di Luciano Spalletti, porta inevitabilmente a immaginare l’inserimento di un regista puro. Un profilo alla Bernardo Silva, per intenderci, capace di dettare i tempi, abbassarsi tra le linee e gestire il possesso.
Ma proprio qui nasce il nodo: in un centrocampo con un cervello tecnico così dominante, che spazio resta per Thuram?
Il francese è un giocatore di grande corsa, fisicità e inserimento, ma meno incline alla costruzione dal basso e alla gestione del ritmo. In un sistema con un regista centrale, il rischio è che il suo profilo diventi ridondante o difficilmente collocabile senza sacrificare equilibrio.
Non è (ancora) un leader
Il paragone è inevitabile. Alla Juventus si è spesso cercato un erede di Paul Pogba: un centrocampista totale, dominante fisicamente ma anche decisivo tecnicamente e mentalmente.
Thuram, però, non sembra avere ancora quel “peso specifico”. È un giocatore utile, moderno, ma non ancora in grado di spostare gli equilibri da solo. Non è il fulcro attorno a cui costruire il centrocampo, ma piuttosto un complemento — anche importante — all’interno di un sistema già definito.
E se il sistema cambia, cambia anche la sua centralità.
Thuram sul mercato?
In questo contesto, la questione economica torna centrale. Senza Champions League, la Juventus potrebbe trovarsi costretta a fare cassa. E Thuram rappresenta un candidato ideale:
La sua cessione garantirebbe una plusvalenza significativa, senza intaccare — almeno teoricamente — il nuovo progetto tecnico.
Effetto domino: alternative già pronte
Se dovesse partire, la Juventus non si farebbe trovare impreparata. Restano vivi i nomi di:
- Pierre-Emile Hojbjerg, oggi al Olympique Marsiglia
- Franck Kessie, desideroso di tornare in Europa
Profili diversi, ma forse più funzionali a un centrocampo strutturato attorno a un regista.