Il ritorno di Franck Kessié in Serie A subisce una brusca frenata. Nonostante l’ivoriano si sia svincolato dall’Al-Ahli e abbia espresso il forte desiderio di tornare a giocare in Europa, la trattativa che lo vedrebbe approdare alla Juventus è entrata in una fase di stallo.
Secondo le ultime indiscrezioni, il principale ostacolo rimane di natura economica. Il centrocampista classe 1996, protagonista di un’ottima prova complessiva durante i recenti Mondiali 2026, continua a mantenere pretese d’ingaggio elevate, ritenute fuori portata dal club bianconero per gli attuali parametri del progetto tecnico di Luciano Spalletti.
Il nodo stipendio
La Juventus, che cerca un profilo di esperienza e fisicità per completare il proprio centrocampo, vede in Kessié un obiettivo ideale, ma non a ogni costo. Il club bianconero ha già fissato un tetto agli ingaggi — testimoniato dai recenti rinnovi come quello di Yildiz — e non intende derogare per il ventinovenne ex Milan e Atalanta. Kessié, per vestire la maglia bianconera e tornare a calcare i palcoscenici della Champions League, dovrebbe necessariamente rivedere al ribasso le proprie richieste economiche.
Mercato in attesa
Al momento, la dirigenza bianconera ha deciso di “frenare” e osservare gli sviluppi. Sebbene la stima verso il giocatore sia alta e la possibilità di ingaggiarlo a parametro zero rappresenti un’occasione di mercato molto allettante, la sostenibilità finanziaria dell’operazione resta la priorità. Resta da capire se l’ivoriano accetterà di sacrificare parte del suo stipendio per agevolare il ritorno in Italia o se, di fronte a questa impasse, si apriranno altre strade per il suo futuro professionale.