Il futuro di Benjamin Pavard sembra sempre più lontano dall’Inter. Come confermato da “SportMediaset”, dopo il rientro dal prestito all’Olympique Marsiglia, il difensore francese non rientrerebbe nei piani tecnici per la prossima stagione e la dirigenza nerazzurra starebbe lavorando a una soluzione definitiva sul mercato.
L’indicazione che emerge dalle ultime settimane è chiara: niente nuovo prestito. L’obiettivo di Viale della Liberazione è monetizzare dall’addio dell’ex Bayern Monaco, alleggerendo allo stesso tempo il monte ingaggi e creando spazio per nuovi investimenti richiesti da Cristian Chivu.
Quanto pesa Pavard a bilancio
Acquistato nell’estate 2023 per circa 30 milioni di euro, Pavard conserva ancora un valore residuo significativo nei conti nerazzurri. La sua cessione rappresenterebbe un’opportunità importante non solo per generare liquidità, ma anche per eliminare uno degli stipendi più pesanti della rosa, superiore ai 5 milioni netti a stagione. Le valutazioni interne dell’Inter portano a considerare sostenibile una vendita nell’ordine dei 15-20 milioni di euro, cifra che consentirebbe al club di evitare perdite contabili e registrare un impatto positivo sul bilancio.
Niente nuovo prestito: la linea del club
La strategia di Oaktree impone sostenibilità economica e riduzione dei costi. In quest’ottica un nuovo prestito verrebbe considerato soltanto come estrema ratio. L’Inter preferisce una cessione a titolo definitivo che garantisca un incasso immediato e permetta di reinvestire sul mercato. Diverse ricostruzioni indicano infatti Pavard tra i principali candidati all’uscita insieme a Davide Frattesi e Kristjan Asllani.
Le possibili destinazioni
Sul francese restano vive piste estere. In particolare vengono monitorati gli interessamenti provenienti dalla Turchia e dall’Arabia Saudita, campionati che potrebbero sostenere sia il costo del cartellino sia l’ingaggio del giocatore. L’Inter spera che l’asta possa avvicinare la valutazione ai 20 milioni, cifra che renderebbe l’operazione particolarmente vantaggiosa sotto il profilo economico.
Un tesoretto per il nuovo mercato
L’uscita di Pavard rappresenterebbe un tassello fondamentale nel piano di autofinanziamento nerazzurro. Tra cessioni programmate, risparmio sugli stipendi e budget già stanziato dalla proprietà, l’Inter punta a costruire un tesoretto importante da reinvestire per rinforzare difesa, centrocampo e fasce. In questo scenario il futuro del difensore francese appare segnato: il ritorno a Milano dovrebbe essere soltanto di passaggio, prima di una nuova avventura lontano da San Siro.