La grande attesa è finita. Questa sera alle ore 21:00 (ora italiana), sul prato del Seattle Stadium (Lumen Field), Belgio ed Egitto fanno il loro debutto ufficiale nei Mondiali 2026. Si tratta di un incrocio affascinante per il Gruppo G: da una parte una nazionale europea che vive un profondo ricambio generazionale, dall’altra una delle potenze storiche del calcio africano guidata da una stella assoluta del calcio mondiale. Un debutto che mette subito in palio punti pesantissimi per il passaggio del turno.
Come arriva il Belgio
Il Belgio si presenta a questi Mondiali sotto la guida tecnica di Rudi Garcia e con la forte determinazione di cancellare la cocente eliminazione ai gironi patita in Qatar nel 2022. I “Diavoli Rossi” hanno dominato il proprio girone di qualificazione UEFA (Gruppo J) e arrivano a Seattle con un ottimo biglietto da visita grazie alle recenti amichevoli di preparazione, in cui hanno battuto nettamente la Croazia per 2-0 e la Tunisia con un perentorio 5-0. La squadra unisce l’esperienza di senatori intramontabili come Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku alla freschezza e imprevedibilità di talenti puri come Jérémy Doku.
Come arriva l’Egitto
I “Faraoni”, allenati da Hossam Hassan, tornano sul palcoscenico mondiale dopo aver mancato l’edizione del 2022. Il loro percorso di qualificazione nella zona CAF è stato impeccabile e privo di sconfitte (8 vittorie e 2 pareggi in 10 partite), dimostrando una solidità difensiva granitica (solo due gol subiti). La squadra si compatta dietro per poi colpire in verticale e in velocità. C’è un’enorme motivazione emotiva extra per questa sera: la stella assoluta Mohamed Salah festeggia proprio oggi il suo compleanno ed è intenzionato a regalare all’Egitto la prima storica vittoria di sempre in un Mondiale (la nazionale africana non ha mai vinto nei suoi precedenti tentativi).
Precedenti
La storia recente sorride sorprendentemente ai Faraoni. Nell’ultimo test amichevole disputato nel novembre 2022, poco prima del Mondiale in Qatar, l’Egitto si impose sul Belgio per 2-1. In generale, nei tre confronti più recenti tra le due nazionali, gli egiziani sono riusciti a imporsi in ben due occasioni, confermandosi una vera e propria spina nel fianco per i belgi grazie alla loro capacità di fare male in contropiede.
Probabili formazioni
Rudi Garcia dovrebbe schierare il Belgio con un propositivo 4-2-3-1 o 4-3-3, sfruttando la spinta dei terzini e l’estro di Doku. L’Egitto risponderà con un modulo speculare ma dall’atteggiamento molto più compatto, pronto a innescare Salah e Marmoush negli spazi.
BELGIO (4-2-3-1): Courtois; Castagne, Faes, Vertonghen, De Cuyper; Onana, Tielemans; Doku, De Bruyne, Trossard; Lukaku. C.T.: Rudi Garcia.
EGITTO (4-2-3-1): El Shenawy; Hany, Abdelmonem, Hegazi, Hamdi; Fathi, Attia; Salah, Ashour, Marmoush; Mostafa Mohamed. C.T. Hossam Hassan.
Pronostico
Sulla carta il Belgio parte favorito grazie a un tasso tecnico complessivo superiore e alle giocate dei singoli nei top club europei. Tuttavia, la retroguardia belga potrebbe soffrire le transizioni rapide dell’Egitto. Ci si attende una gara più equilibrata del previsto, dove l’Egitto proverà a chiudersi per pungere in ripartenza.
Consiglio: Vittoria del Belgio in una gara combattuta, o l’opzione “Goal” (Entrambe le squadre a segno).
Dove vedere la gara in TV?
In Italia, la sfida mondiale tra Belgio ed Egitto sarà trasmessa in diretta e in chiaro sulle reti RAI, che detiene i diritti televisivi del torneo. Il match sarà visibile anche in streaming gratuito sulla piattaforma RaiPlay, accessibile da smart TV, PC, smartphone e tablet.