Il nuovo allenatore del Bologna è operativo, i suoi contatti con Marco Di Vaio e Giovanni Sartori sono costanti. Bisogna costruire la rosa che affronterà la prossima annata, nella quale gli impegni saranno ristretti a campionato e Coppa Italia. L’obiettivo principale sarà quello di tornare in Europa, meglio se la Champions League. In entrata la prima operazione potrebbe essere il centrocampista classe 1998 Orel Mangala dal Lione. I francesi lo acquistarono dal Nottingham Forest per una cifra importante, ma con Paulo Fonseca ha trovato poco spazio e vorrebbe rispondere alla chiamata di Domenico Tedesco. Tecnico e giocatore hanno lavorato insieme nella nazionale belga e il rapporto è rimasto molto forte. Contatti fra i club sono in corso, si ragiona per un trasferimento con la formula del prestito. Si tratta di un giocatore importante, ha fatto tutte le nazionali giovanili del Belgio, prima di mettere insieme 23 presenze con la maggiore. Nella sua carriera fino ad adesso ha indossato le maglie di Stoccarda, Amburgo, Nottingham Forest e Lione. Il mediano di origini congolesi potrebbe prendere il posto dello svizzero Remo Freuler nello scacchiere rossoblù. Per un atleta che potrebbe approdare sotto le Due Torri, uno che se ne potrebbe andare: Federico Ravaglia. Il portiere classe 1999 interessa e non poco all’Udinese, qualora il titolare attuale Maduka Okoye decidesse di lasciare la squadra bianconera per andare a giocare in Inghilterra o Turchia. Aprendo così la strada al gigantesco bolognese (è alto quasi due metri), il quale nella sua attività agonistica ha fatto le seguenti tappe: Sudtirol, Gubbio, Frosinone, Reggina e Bologna.
Bologna, le prime due mosse di Tedesco
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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