Come riportato dalla “Gazzetta dello Sport”, sull’asse Napoli-Roma si profila uno scambio tra due attaccanti che non hanno convinto in questa fase della stagione: Lorenzo Lucca ed Artem Dovbyk. I giallorossi si sono informati per la punta ex Udinese, che ha ricevuto una proposta dal Benfica e piace anche in Premier League. Per la Roma il giocatore azzurro rappresenta un piano B, visto che gli arrivi di Raspadori dall’Atletico Madrid e Zirkzee del Manchester United sono tutt’altro che assodati. Oggi i Friedkin avranno un confronto con Massara e Gasperini: il club non vuole fare investimenti costosi ed ecco che Lucca potrebbe diventare una possibilità concreta
Lorenzo Lucca
Pagato 9 milioni di euro di prestito oneroso con riscatto obbligatorio fissato a 26 milioni, allo scattare del primo punto ottenuto dagli azzurri a partire dal 3 febbraio, Lorenzo Lucca sta faticando ad imporsi nel Napoli: solo due goal in 20 partite stagionali, uno in campionato al Pisa, uno in Coppa Italia al Cagliari, rappresentano uno score deludente. Inoltre, per Conte è addirittura una terza scelta, nonostante Lukaku tardi a rientrare dopo la lesione di alto grado del retto femorale della coscia sinistra. Per questi motivi, il Napoli potrebbe valutare un suo addio, non a titolo definitivo (nessun club è pronto a mettere sul piatto oltre 30 milioni per il suo cartellino),ma con la formula del prestito dato che il suo ingaggio di 1 milione è sostenibile da molti club.
Artem Dovbyk
L’ucraino, per il quale un anno e mezzo fa sono stati pagati 38 milioni di euro per strapparlo al Girona, ha segnato nell’ultimo match contro il Lecce il suo 20esimo gol in campionato in 62 partite con la Roma: eppure non ha convinto Gasperini. Già nella finestra estiva di mercato Dovbyk era stato in procinto di essere scambiato sul mercato con la punta del Milan Santiago Gimenez, ma poi non se ne fece nulla. E dunque nel mercato di gennaio la possibilità di un suo trasferimento aumenta. I giallorossi sarebbero intenzionati a fare cassa o almeno risparmiare parte del suo ingaggio: 3,5 milioni di euro netti fino al 2029, fino a giugno circa la metà.