Vincere contro Armenia e Polonia sarà decisivo per la nazionale italiana under 21 per qualificarsi ai prossimi europei di categoria. Gli azzurrini sono in procinto di partire per Yerevan dove domani alle ore 18.30 italiane li aspetta la prima delicata sfida, con il commissario tecnico Silvio Baldini, tornato alla base dopo aver guidato la selezione maggiore nelle due amichevoli contro Grecia e Lussemburgo (vinte entrambe) che è consapevole della difficoltà in atto: “Siamo reduci da un lungo ritiro che ci ha permesso di metterci al lavoro con continuità e di compattarci come gruppo. Ora dobbiamo affrontare questi due match con la voglia di migliorarci pensando alla prestazione e provando ad essere competitivi e all’altezza dell’avversario a prescindere da chi esso sia. Se avremo paura del risultato si potrebbe vincere ma non vorrebbe dire che avremmo dato il massimo“.
Il commissario tecnico poi parla dell’approccio alle partite dei suoi: “Quando faccio le mie scelte mi baso sull’approccio che ho con loro. Tra Polonia e Armenia non c’è differenza, l’attenzione dev’essere la stessa. Dobbiamo fare la prestazione sentendoci liberi e felici. Il nemico più pericoloso siamo noi stessi e non gli avversari. Anche se affronteremo l’ultima in classifica non possiamo sottovalutarla perché non renderemmo al meglio“, le parole in conferenza stampa.
Conclusione sulla prova della nazionale di Roberto Mancini che ha impiegato molti giovani che conosce bene per la passata esperienza sotto la sua guida: “Ognuno di loro può fare il salto. Sono contento della vittoria dell’altar sera, si è respirata una ventata fresca. Si tratta di un nuovo ciclo che può iniziare bene e speriamo ci si ripeta anche contro la Francia“.