Il Bologna è pronto ad accogliere un rinforzo di grande esperienza per la propria fascia destra. Matteo Darmian, attualmente svincolato dopo la conclusione della sua esperienza con l’Inter, ha iniziato ad allenarsi con il gruppo rossoblù agli ordini di Raffaele Palladino, primo passo verso un possibile tesseramento.
La società emiliana ha accelerato la ricerca di un sostituto dopo il grave infortunio riportato da Emil Holm durante gli impegni con la nazionale svedese. L’esterno sarà sottoposto a un intervento chirurgico in Finlandia e i tempi di recupero stimati, compresi tra quattro e sei mesi, rischiano di compromettere il resto della sua stagione.
Perché proprio Matteo Darmian?
Per questo motivo il Bologna ha individuato in Darmian il profilo ideale: un giocatore affidabile, duttile e abituato a palcoscenici importanti. Il difensore classe 1989 vanta una lunga esperienza in Serie A e nelle competizioni europee, qualità che potrebbero rivelarsi fondamentali per una squadra impegnata su più fronti.
Sul piano economico, l’accordo sarebbe già delineato. Secondo quanto riportato, il contratto dovrebbe avere una durata fino a giugno 2027, con un ingaggio sensibilmente inferiore rispetto a quello percepito all’Inter. Se in nerazzurro guadagnava circa 2,5 milioni di euro netti a stagione, nei prossimi mesi sotto le Due Torri il suo stipendio dovrebbe attestarsi tra gli 800 mila euro e il milione netto.
Prima della firma definitiva, il Bologna valuterà attentamente la condizione atletica del giocatore durante gli allenamenti a Casteldebole. Se le risposte saranno positive, Darmian potrebbe diventare presto una nuova risorsa per Palladino, garantendo esperienza e solidità a una squadra che vuole continuare a recitare un ruolo da protagonista in Serie A