Sale la tensione in casa Sassuolo dopo il ko fisico rimediato da Domenico Berardi. Il leader dei neroverdi è stato costretto ad abbandonare il campo nella gara contro il Como, un match che ha interrotto anche la lunga striscia di risultati utili ottenuti lontano da casa: l’ultimo stop esterno risaliva infatti al 2-1 contro l’Inter a settembre.
A destare maggiore allarme, però, sono le condizioni dell’attaccante simbolo della squadra, per il quale si teme un problema muscolare tutt’altro che leggero.
Le condizioni del numero 10 del Sassuolo
Intorno al 51′ della sfida di Como, Berardi — impegnato in un controllo sulla fascia destra — si è improvvisamente fermato, portandosi la mano alla coscia destra. Il gesto ha subito lasciato intuire la gravità della situazione: il giocatore ha infatti richiesto immediatamente la sostituzione.
Grosso ha reagito senza indugi, inserendo Volpato al posto del classe ’94. Al termine dell’incontro, il tecnico ha confermato le prime impressioni, non troppo incoraggianti: “Purtroppo lo perderemo per un po’. Speriamo non sia un periodo lungo, perché per noi è un elemento fondamentale. Questo darà comunque spazio ad altri ragazzi, e ci auguriamo che si facciano trovare pronti”.
Tempi di recupero previsti e gare a rischio
Gli accertamenti medici previsti a breve saranno decisivi per comprendere l’esatta entità dell’infortunio, ma al momento filtra pessimismo: è possibile che Berardi debba fermarsi fino al termine del 2024.
Nell’ipotesi più favorevole — un leggero stiramento del flessore — il recupero potrebbe richiedere circa due settimane. In questo caso salterebbe la partita contro la Fiorentina e resterebbe in forte dubbio per la successiva trasferta a San Siro contro il Milan.
Il timore maggiore, però, è quello di una lesione più importante, che potrebbe tenerlo lontano dal campo per 3-4 settimane. Una prospettiva che metterebbe seriamente a rischio anche gli impegni con Torino (21/12) e Bologna (28/12).