In un pomeriggio di fine estate Lorenzo Pellegrini si è ripreso la “sua” Roma con la rete vincente nel derby capitolino. Fuori dal progetto di Gian Piero Gasperini, contratto in scadenza 30/062/206 e quindi messo in vendita al miglior offerente. Napoli, Milan e Inter avevano mandato timidi segnali, così come qualche interessamento era arrivato dalla solita Premier League. Ma non si è concluso nulla, complice il lungo infortunio del centrocampista e a quel punto allo staff tecnico non è rimasto che recuperarlo alla causa. Ripagato dalla rete che ha mandato fuori giri la truppa di Maurizio Sarri. Strano destino quello del giocatore, romano e romanista, capitano seguendo il solco dei miti: Francesco Totti e Daniele De Rossi. Terzo capitano locale nella storia giallorossa e poco amato dalla tifoseria rispetto ai predecessori. A fine annata sarà addio, salvo imprevisti. L’obiettivo del club è quello di contenere il monte ingaggi e il classe 1996 pesa a bilancio per 4 milioni di euro netti a stagione. Avrà davanti altri 3-4 anni ad alto livello e a gennaio sarà libero di accordarsi altrove, a meno che la società non decida di chiudere il rapporto con l’anno nuovo. Impressione? Le parti arriveranno a giugno e si diranno addio reciprocamente, possibilmente con il biglietto per la prossima Champions League in mano, obiettivo dichiarato dalla famiglia Friedkin.
Roma, Lorenzo Pellegrini l’eroe non amato
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Nessun commento
Nessun commento