Gian Piero Gasperini, nel post gara di Roma-Lilla, sfida di Europa League terminata sul risultato di 1-0 per gli ospiti, ha commentato ai microfoni di Sky la partita.
Questi i principali argomenti affrontati con grande saggezza e onestà intellettuale dall’ex Atalanta:
Sui (3) rigori sbagliati
Impossibile non parlare dei due rigori (tre considerando quello battuto due volte) sbagliati che avrebbero radicalmente cambiato le sorti del match. Queste le parole di rammarico dell’allenatore:
“Non mi era mai capitato di vedere tre rigori sbagliati nella stessa occasione…succede pochissime volte così… Ha compromesso il risultato, avevamo spinto tanto nel secondo tempo ma sotto il piano del ritmo abbiamo fatto tanto. E quel rigore poteva dare una svolta alla partita <…> veramente una situazione quasi unica”
“Tesoro” dagli errori
“Siamo andati in svantaggio molto presto, loro erano nella condizione migliore giocando in velocità e di rimessa. Noi abbiamo commesso qualche errore sul lato tecnico, ma abbiamo giocato una partita di voglia e ritmo inseguendo il risultato fino alla fine .Abbiamo anche concesso qualcosa ma in Europa le partite sono aperte. Non abbiamo sfruttato le opportunità, ma usciamo con qualcosa in più per migliorarci. <…>Perdendo vedi le cose negativamente, ma penso che ne usciamo con qualche valore in più.”
Lilla avversario ostico
Gasperini ha evidenziato le qualità dell’avversario a specifica domanda sulle difficoltà di attaccare:
“Non era facile contro di loro, sono una squadra che ripartiva veloce e con buoni valori tecnici. Nel secondo tempo abbiamo trovato continuità nell’attaccare. E anche l’intensità della partita è stata alta. Ci sono stati errori tecnici che fanno la differenza: dobbiamo sbagliare meno nei disimpegni e nelle uscite, sulle quali loro hanno costruito le occasioni migliori. Questa è una competizione in cui si giocano 8 partite: non c’è il pathos dell’eliminazione diretta, ma la mia squadra è stata brava fino alla fine”.
Voglia di riscatto
“Siamo uomini di sport, nessuno si abbatte e si può sbagliare.Non esiste la delusione, si gioca ogni tre giorni… Chi fa sport deve essere felice quando vince e archivia le sconfitte quando perde“.
Sul recupero di Dybala
“Non so se recupera per domenica, non si è ancora allenato con la squadra e non so se riuscirà a farlo domani” continua sorridendo “magari Massara ha qualche informazione in più”