Segnali poco incoraggianti per una squadra che ambisce ai primi 4 posti della Serie A. Il poker rifilato dall’Aston Villa è uno schiaffo che brucia, al netto del fatto che si tratti di una semplice amichevole estiva in cui le sfidanti hanno diversa preparazione atletica. Gli inglesi hanno quasi completato il ritiro estivo che precede l’inizio della Premier League previsto tra una settimana (15-16 agosto); la Roma è molto indietro fisicamente ed ha cambiato allenatore e stile di gioco. I giallorossi stanno smaltendo i carichi di lavoro. Al contempo i concetti di gioco di mister Gasperini non sono ancora sedimentati nella mente degli interpreti.
Aston Villa-Roma: la sintesi
L’Aston Villa apre le marcature al 15′ con una splendida punizione di Buendia dal limite dell’area. Il raddoppio arriva al 17′ con un’azione perfetta: imbucata per Ramsey che si presenta davanti a Svilar e lo batte per il 2-0. Prima del riposo arriva il tris. Cross di Buendia, Ramsey è libero di colpire di testa: 3-0. Nella ripresa, la Roma prova ad accorciare le distanze e va vicina al gol con Soulé, che colpisce l’incrocio dei pali. All’85’, poker del Villa: Malen entra in area, destro rasoterra e 4-0.
Una prima sentenza per Gasperini?
È troppo presto per tirare le somme o fare i bilanci pre estivi. Tuttavia, il popolo romanista dovrà abituarsi a risultati ambivalenti che sono fisiologici in una fase di ambientamento dell’allenatore e di assestamento della squadra alle nuove logiche di gioco. D’altronde, Claudio Ranieri portava avanti una filosofia di calcio Diversa, per certi versi più semplici e pragmatica, dunque, di veloce assimilazione. Gian Piero Gasperini ha invece l’ambizione di imporre un gioco propositivo, che richiede grande capacità di adattamento dei calciatori, rapidità e forma fisica. Gli ingredienti, evidentemente al momento non ci sono. Sarà interessante capire se nel girone d’andata della Serie A 24-25, l’allenatore cercherà di scendere a compromessi per evitare di perdere terreno in classifica, per poi gradualmente plasmare l’idea di calcio che ha in mente per la Roma.