Inizia a definirsi il quadro delle squadre qualificate al prossimo Mondiale nel 2026. Analizziamo il quadro delle partite disputate ieri, venerdì 14 novembre. Una Germania poco esaltante vince per 2-0 contro il Lussemburgo. Dopo aver sofferto e rischiato in più occasioni di andare in svantaggio, i tedeschi si aggiudicano il match grazie alla doppietta dell’attaccante Woltemade. Basterà un pareggio all’ultima giornata contro la Slovacchia per staccare il pass per la qualificazione al Mondiale 2026. L’Olanda non va oltre il pari per 1-1 contro la Polonia. Al vantaggio polacco siglato da Kaminski, ripsondono gli Orange con la rete di Memphis Depay. Alla squadra di Koeman sarà sufficiente un punto contro la Lituania per chiudere prima nel girone, ma alla Polonia non basterebbe nemmeno un passo falso dei rivali considerato il discorso differenza reti. Si spengono le speranze della Finlandia di chiudere tra le prime due, sconfitta in maniera sorprendente da Malta a Helsinki. Qualificata aritmeticamente al Mondiale è la Croazia. Modric e compagni tremano all’inizio contro le Isole Faroe, ma Gvardiol e Musa ribaltano il risultato ed il tris del granata Vlasic (su assist di Perisic) fa scoppiare la festa a Fiume. Nell’altro match del girone, il Montenegro di Mirko Vucinic rimonta Gibilterra con una punizione dello juventino Adzic e un rigore di Krstovic, attaccante dell’Atalanta. La Repubblica Ceca è certa del secondo posto e sarà quindi tra le potenziali avversarie dell’Italia ai Playoff.
Qualificazioni Mondiale 2026: la Croazia stacca il pass, Olanda e Germania ci sono quasi!
Valerio è co-fondatore di Goalnews24.it ed è a capo della redazione. Ha alle spalle esperienza decennale di scrittore articolista su varie materie. Dopo la laurea in giurisprudenza, ha conseguito un master in editoria, coltivando il proprio interesse per la scrittura ed il giornalismo. Adora la musica in generale, ed in particolare lo strumento della chitarra. Valerio, oltre a contribuire in qualità di autore, segue e coordina le attività editoriali.