L’Italia chiude con una vittoria la prima tornata di Nations League. Al Dall’Ara di Bologna gli Azzurri superano 3-1 la Turchia, conquistano altri tre punti e si portano al secondo posto del girone, alle spalle della Francia, vittoriosa contro il Belgio. Una vittoria diversa dal largo 4-1 ottenuto a Bursa, ma preziosa soprattutto per il percorso di crescita della squadra di Roberto Mancini. A decidere la sfida sono stati Scamacca, Calafiori e Pio Esposito, con il momentaneo pareggio turco firmato da Simsir. Per Mancini è anche una serata di esperimenti: nove cambi rispetto alla gara con la Francia, con Romano nuovamente titolare e l’esordio dal primo minuto di Doumbia.
Montella: «È un altro livello a cui dobbiamo abituarci»
Al termine della partita, ai microfoni Rai, Vincenzo Montella ha riconosciuto il divario tra le due squadre, legandolo anche alle assenze e alla diversa profondità delle rose.
«È un altro livello a cui dobbiamo abituarci. Mancano i giocatori decisivi e importanti, abbiamo ragazzi giovani perché pensiamo al futuro. L’Italia ha fatto cambi per 350 milioni, e questa è la differenza».
Parole che fotografano anche il momento della Turchia, arrivata alla sfida di Bologna con diverse assenze pesanti. La squadra di Montella chiude infatti questa fase della Nations League con quattro sconfitte e resta all’ultimo posto del girone.
Mancini: «Abbiamo sofferto all’inizio»
Di fronte, Mancini può invece sorridere per una squadra che ha saputo reagire a un avvio non semplice. «Abbiamo sofferto all’inizio ma siamo stati bravi a riprendere la partita», ha spiegato il commissario tecnico nel post-partita.
Il ct ha però evidenziato anche il peso del calendario e delle rotazioni: «C’era stanchezza da parte di tutti, siamo stati bravi a riprendere la partita dopo un inizio non al massimo. Sapevo che si sarebbe persa fluidità nel gioco con tutti questi cambi, ma alla fine siamo riusciti lo stesso a fare bene».
Una scelta quasi obbligata dopo quattro partite ravvicinate e un gruppo ancora in fase di costruzione. L’Italia ha cambiato nove undicesimi rispetto alla precedente sfida, proprio per dare spazio a giocatori che Mancini vuole conoscere e valutare in prospettiva.
Infine, in conferenza stampa Mancini ha ricordato ed omaggiato Gianluca Vialli, dichiarando
“Mi è mancato Vialli”
Ricordiamo che a Rimini è in corso la premiazione che ricorda il campione ed ex collaboratore di Mancini.