La Procura Federale ha ufficializzato una serie di deferimenti al Tribunale Federale Nazionale nei confronti di sei società professionistiche per irregolarità di natura amministrativa. Al centro dell’indagine, nata dalle segnalazioni della Commissione Indipendente di Vigilanza (COVISOC), c’è il mancato rispetto della scadenza del 16 aprile 2026 per il versamento delle ritenute IRPEF relative alle mensilità di gennaio e febbraio 2026.
Oltre alla Juve Stabia in Serie B, il provvedimento colpisce duramente cinque club di Serie C: Triestina, Ternana, Crotone, Siracusa e Trapani. Per la Triestina si tratterebbe dell’ennesimo fascicolo aperto, questa volta legato a irregolarità nei depositi documentali e finanziari.
Il quadro delle possibili penalizzazioni
Come previsto dalle norme vigenti per le violazioni amministrative commesse in questa fase della stagione, le eventuali sanzioni non avranno effetti sulla classifica attuale, ma verranno scontate nel campionato 2026-27.
Ecco lo scenario dei punti che le società rischiano di vedersi sottratti al via della prossima annata:
Juve Stabia: rischio di -2 punti in classifica.
Trapani: possibile penalizzazione di -4 punti, con l’aggravante della recidiva per il presidente.
Ternana, Crotone e Siracusa: rischio pesante di -6 punti ciascuna.
Triestina: sanzione ancora da quantificare con precisione in base ai vari capi d’imputazione.
Impatto sui Playoff
Nonostante la gravità della situazione, i club coinvolti che si apprestano a giocare i playoff di categoria — come il Crotone — potranno affrontare la post-season senza il timore di ripercussioni immediate sul campo, concentrandosi esclusivamente sull’obiettivo sportivo del momento.