Il Natale dei tifosi azzurri è stato bruscamente interrotto da un fulmine a ciel sereno che rischia di compromettere l’intera stagione. Il Siracusa Calcio è stato ufficialmente deferito dal Tribunale Federale Nazionale per il mancato pagamento degli emolumenti e dei contributi relativi al bimestre settembre-ottobre 2025. Una violazione amministrativa che, a pochi giorni dall’apertura del mercato di gennaio, apre scenari inquietanti per la stabilità del club.
Penalizzazione in arrivo: classifica a rischio
Il deferimento del presidente Alessandro Ricci e della società porterà quasi certamente a una penalizzazione in classifica. Gli esperti parlano di un taglio che potrebbe oscillare tra i 4 e i 6 punti. In un campionato di Serie C dove ogni punto è vitale per la salvezza, una sanzione del genere rappresenterebbe una mazzata psicologica e tecnica pesantissima per l’undici di Marco Turati, già impantanato nelle zone basse della graduatoria.
Gennaio: sarà smobilitazione?
Il vero timore della piazza riguarda però il mercato invernale. Il mancato rispetto delle scadenze è spesso il preludio a una crisi di liquidità che potrebbe innescare il classico “fuggi fuggi” dei big. Senza garanzie economiche, i pezzi pregiati della rosa potrebbero chiedere la cessione o la risoluzione contrattuale per accasarsi altrove, indebolendo drasticamente la squadra proprio nel momento del bisogno. Il silenzio della proprietà non aiuta a placare gli animi: se non arriveranno rassicurazioni immediate e fatti concreti, il Siracusa rischia un girone di ritorno di pura sofferenza.