La Juventus non cerca solo gol, ma anche fisicità e versatilità. L’ultimo profilo finito sul taccuino della dirigenza bianconera è quello di Alexander Sørloth, il gigante norvegese protagonista di una stagione straordinaria con il Villarreal. Identificato come la “punta ibrida” ideale, Sørloth rappresenta l’alternativa di lusso — o il partner perfetto — per Dusan Vlahovic.
Il profilo: potenza e tecnica
Sørloth non è il classico centravanti d’area di rigore. Nonostante i suoi 195 centimetri, il norvegese possiede una mobilità sorprendente che gli permette di svariare su tutto il fronte offensivo, agendo quasi da “regista avanzato”. Per il gioco di Luciano Spalletti, che richiede punte capaci di legare il gioco e ripulire palloni sporchi, Sørloth sarebbe un innesto tattico di altissimo livello.
L’ostacolo economico
Il vero scoglio è rappresentato dal prezzo. Il Villarreal, forte di una clausola rescissoria e di un rendimento da top scorer, valuta il cartellino non meno di 30 milioni di euro. Una cifra importante per un giocatore di 28 anni, che obbliga la Juventus a una riflessione: investire pesantemente su una certezza internazionale o cercare profili più giovani? La sensazione è che, se dovesse uscire un altro elemento del reparto offensivo, l’affondo per il “Vichingo” potrebbe diventare realtà.