Primo goal in Azzurro
L’attaccante classe 2005 ha avuto la sua prima vera occasione in azzurro contro l’Estonia, quando è subentrato in avvio di gara al posto dell’infortunato Moise Kean. E anche stavolta Esposito l’ha sfruttata come meglio non si potrebbe. Il goal, peraltro bellissimo, ha rappresentato solo la classifica ciliegina su una prestazione di alto livello.
I complimenti di Gattuso
Al termine di Estonia-Italia, il Ct Gattuso si è complimentato con l’attaccante; “Pio Esposito si merita tutto, va su ogni pallone come se fosse il pallone della vita, difende e corre come un centrocampista, ha una qualità incredibile, quando stoppa palla e viene a legare sbaglia pochissimo e in più ti dà pure quantità. C’è poco da dire, è un ragazzo molto serio e si fa voler bene. Sono sicuro che la capoccia non la perde ci scommetto su questo, ne sono sicuro. Mentre il suo predecessore Luciano Spalletti, intervenuto al Festival dello Sport, ha confessato di averlo seguito quando era ancora il commissario tecnico dell’Italia scomodando un paragone importante: “Forse Bobo (Vieri) era qualcosa del genere, qualsiasi roba gli tiravi addosso te la restituiva pulita e sistemata, e Pio lo stesso. Io l’ho visto giocare l’anno scorso tante volte alla Spezia”.
Dalla Serie B alla Nazionale
Fino a poco fa Esposito giocava e segnava in Serie B, con lo Spezia. In realtà la prima stagione dell’attaccante in Liguria non era andata benissimo, con solo tre i goal segnati in trentotto presenze nel 2023/2024. L’esplosione è avvenuta l’anno scorso quando Esposito di goal nel campionato di Serie B con lo Spezia ne ha realizzati addirittura diciassette, più altri due durante i playoff. Abbastanza per convincere l’Inter a riportarlo alla base e tenerselo. Dopo il primo goal in assoluto al Mondial per Club, Pio Esposito si è sbloccato anche in Serie A segnando la rete del definitivo 0-2 contro il Cagliari.
Il numero 9 del futuro
Sarà infatti quasi certamente Pio Esposito ad affiancare Retegui in attacco, a meno che Gattuso non decida di cambiare modulo accentrando magari Raspadori in appoggio all’ex Atalanta. Una volta rientrato all’Inter poi potrebbe toccare a lui sostituire Marcus Thuram almeno in una delle prossime due sfide che attendono i nerazzurri tra campionato e Champions League. La stagione di Pio Esposito, insomma, si annuncia ricca di occasioni per confermare le ottime impressioni di queste settimane. L’Inter e l’Italia hanno davvero trovato il 9 del futuro?