Spiace dirlo, ma il futuro di Carlos Cuesta è in bilico. Un’altra sconfitta gli sarebbe fatale, chiudendo il suo ciclo ducale. Domenica il Parma affronta il Genoa fra le mure amiche, in quello che è a tutti gli effetti un vero e proprio scontro salvezza fra pericolanti. Rischia anche Daniele De Rossi, anche se a Genova puntano sul tecnico romano a prescindere. Tornando al tecnico gialloblù, potrebbe pagare un mercato in entrata e uscita che ha finito per indebolire i ranghi. La società la pensa diversamente e quindi l’allenatore sarà il primo a saltare. Ma obiettivamente la rosa è stata indebolita dalle partenze di Alessandro Circati (Benfica), Mateo Pellegrino (Fiorentina), Zion Suzuki (Aston Villa). Praticamente la spina dorsale della squadra che aveva conquistato la salvezza nello scorso campionato. In quattro gare il Parma ha raggranellato un pareggio e tre sconfitte. Non solo, piange il piatto: realizzate solo due reti, subite sei (nonostante la bravura di Edoardo Corvi). Il gioco latita e le punte sono in difficoltà. Al momento, l’attuale guida tecnica non riesce a trovare soluzioni e l’ambiente è in fibrillazione. Non resta che attendere domenica per capire se Enrico Del Prato e compagni avranno la forza di risollevarsi. Dovesse andare male, è pronto Roberto D’Aversa.
Parma, Cuesta sulla graticola: pronto il successore
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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