Come anticipato dalla Redazione nei giorni scorsi, Nico Gonzalez ha chiesto ed ottenuto il trasferimento all’Atletico Madrid. Le squadre hanno trattato per molto tempo, finendo per limare gli ultimi dettagli soltanto nelle ultimissime ore di mercato. La formula con cui si trasferisce in Liga è quella del prestito con diritto di riscatto.
L’avventura in bianconero
Fortemente voluto da Thiago Motta e Cristiano Giuntoli, Nico Gonzalez doveva rappresentare una pedina importante della trequarti bianconera. Dalla sua parte anche e soprattutto la possibilità di giocare da terminale offensivo spaziando da destra a sinistra e, all’occorrenza, anche come punta centrale. Stando ai dati Transfermarkt, nella scorsa stagione l’argentino si è fermato per 73 giorni. Un infortunio che è costato molto in termini di brillantezza: al suo rientro in campo, infatti, Nico Gonzalez non ha performato come dovuto. Solo 3 reti in 28 apparizioni in maglia bianconera, dati molto deludenti.
Poco spazio nell’11 titolare di Tudor
Nella Juventus titolare di Igor Tudor non c’è spazio per Nico Gonzalez. L’Argentino trova la sua collocazione ideale nel 4-3-3. Nell’idea di Juve di Tudor ci sono una seconda punta (Yildiz) e una prima punta (David o Vlahovic). Nel mondiale del club Tudor lo ha impiegato col contagocce. Il motivo è stato spiegato dallo stesso allenatore nell’ultima conferenza stampa pre Genoa-Juve: “ha caratteristiche diverse” concludendo comunque che “ Non c’è mai stata una bocciatura di Nico Gonzalez da parte mia, sono contento di averlo in squadra”.