Si è tenuta la conferenza stampa di Tudor per la presentazione della sfida tra Genoa e Juve, in programma domani, domenica 31 agosto 2025, allo stadio Luigi Ferraris.
Il match contro il Genoa
Tudor positivo e ottimista sul match, consapevole della preparazione dei suoi in vista della sfida contro i rossoblù:
“È stata una bella settimana. La squadra si è allenata bene con una bella energia. Domani bisognerà fare una grande gara contro un avversario che non ti regala nulla e sono molto organizzati. Bisognerà fare bene per prendere i punti“.
Sul sorteggio di Champions League
Si è tenuto a Montecarlo il sorteggio valido per gli accoppiamenti della League Phase della Champions League 2025-2026. L’opinione del tecnico al riguardo:
“Poteva andare peggio o meglio. Sono tutte partite difficili, però bello perchè i ragazzi quando sentono la Champions, cambia tutto. Ci siamo guadagnati la Champions con grande sacrifico e sudore”.
“Mercato complicato”: mancano tre acquisti
Poche parole ma significative sul mercato: a marzo Igor Tudor aveva precisato che per poter competere ad alto livello mancavano tre acquisti “di livello”. Le parole di Tudor:
“Ho detto soltanto una volta che mancavano tre acquisti a Marzo. Ho parlato di mercato e non è cambiato nulla. È stato un mercato complicato e Comolli sta provando a fare il meglio. Io sono contento della squadra e vedo i ragazzi bene e motivati. La continuità è un valore aggiunto. Poi c’è il ritorno di Bremer e adesso sta tornando Cabal. Poi vediamo in questi due giorni“.
Sui giocatori “in esubero”
Igor Tudor ha avuto modo di parlare della situazione di alcuni calciatori dati per uscenti. Tra questi Nico Gonzalez (dato per partente verso l’Atletico), e Vlahovic.
Sull’argentino Tudor ha avuto parole di stima inequivocabili:
“È un giocatore che mi piace e mi è sempre piaciuto. Non c’è mai stata una bocciatura da parte mia. È un titolare della nazionale argentina. Ho deciso di provarlo sulla fascia, ma avuto qualche problemino. Lui può giocare sia in fascia che davanti. Ha caratteristiche diverse e sono contento di averlo in squadra”.
Dopo di che ha rinnovato la sua fiducia in Vlahovic ipotizzando una sua compresenza da titolare insieme a Jonathan David. I pochi minuti contro il Parma hanno evidentemente colpito lo staff tecnico bianconero che adesso sta rivisitando le gerarchie in attacco.