Dopo il Clasico ci sarà l’incontro di Carlo Ancelotti con i vertici federali brasiliani e si parlerà di contratto e programmi. L’allenatore italiano è carico, sogna di vincere il mondiale del 2026 con la nazionale verde-oro e ha già parlato con i suoi fedelissimi del Real Madrid ossia Eder Militao, Vinicius Jr e Rodrygo. Non solo, si porterà dietro lo staff tecnico al completo, incluso il figlio Davide. Ma come sarà il Brasile del nuovo corso? La domanda incuriosisce i milioni di innamorati della Selecao sparsi per il mondo. Partiamo dal modulo tattico, la difesa a quattro sarà il punto fermo e con ogni probabilità in porta ci sarà Alisson Becker (Liverpool) con alle sue spalle Ederson Santana de Moraes (City) e Bento (Al-Nassr a lungo nel mirino Inter). L’ex allenatore fra le altre di Milan, Psg, Everton, Juventus, Napoli e Chelsea ama i terzini d’assalto: spazio a Dodò (Fiorentina) e Guilherme Arana (Atletico Mineiro). Ampia la batteria centrali con Eder Militao, Marquinhos e Lucas Beraldo (Psg), Murillo (Nottingham Forest) e Lèo Ortiz (Flamengo). A centrocampo si gioca a due o a te e gli interpreti migliori per il tecnico saranno sicuramente Ederson (Atalanta), Joao Gomes (Wolverhampton), Douglas Luiz (Juventus), Bruno Guimaraes e Joelinton (Newcastle). Tridente in attacco con Antony (Betis Siviglia), Raphinha (Barcellona), Vinicius Jr, Rodrygo, Endrick (Real Madrid), Joao Pedro (Brighton), Savinho (City) e Mateus Cunha (Wolverhampton).
Nazionali, come sarà il Brasile di Carlo Ancelotti?
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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