José Mourinho torna al centro delle voci di mercato europee. Il tecnico portoghese è stato avvistato a Berlino durante la finale di DFB Pokal tra Bayern Monaco e Stoccarda, una presenza che ha immediatamente acceso nuove indiscrezioni sul suo possibile approdo al Real Madrid.
Ma i tedeschi e spagnoli vanno oltre: Mourinho avrebbe seguito dal vivo soprattutto Michael Olise (calciatore accostato al Real poco tempo fa) esterno offensivo del Bayern autore di una stagione straordinaria. Il francese ha chiuso l’annata con numeri impressionanti: 22 gol e oltre 25 assist in tutte le competizioni, diventando uno dei profili più ambiti del calcio europeo.
Lo Special One è stato visto sugli spalti dell’Olympiastadion di Berlino durante il netto 3-0 del Bayern, alimentando immediatamente le speculazioni su una possibile missione di mercato per conto del Real Madrid. In Spagna, infatti, cresce la convinzione che Mourinho sia ormai il grande favorito di Florentino Pérez per la panchina blanca nella prossima stagione.
Dalla Germania sono arrivate anche le parole durissime di Uli Hoeness, presidente onorario del Bayern, che ha respinto qualsiasi ipotesi di trasferimento di Olise al Real:
“Può guardarlo anche con cinque occhi, ma non lo avrà”,
ha dichiarato il dirigente bavarese, definendo il francese “incedibile”.
Nonostante ciò, il nome di Olise continua a essere in cima ai desideri del possibile nuovo Real targato Mourinho. Il tecnico portoghese avrebbe chiesto rinforzi di altissimo livello per riportare il club madrileno ai vertici del calcio europeo dopo una stagione deludente senza trofei.
Alcune fonti vicine al tecnico, però, ridimensionano le voci sul blitz di mercato. Mourinho sarebbe stato ospite dell’evento per impegni commerciali legati ad Adidas e non avrebbe avuto incontri diretti con dirigenti o giocatori del Bayern. Tuttavia, la sua presenza in Germania, proprio mentre il suo nome viene accostato con forza al Real Madrid, ha inevitabilmente fatto rumore.
Come confermato da Fabrizio Romano, il ritorno di Mourinho al Santiago Bernabéu, tredici anni dopo la sua prima esperienza madridista, appare sempre più vicino. E il viaggio di Berlino potrebbe essere stato il primo vero segnale del nuovo progetto galattico che il tecnico portoghese avrebbe in mente per il Real del futuro.