Sono giorni in cui tiene banco la questione direttore sportivo in casa rossonera, il candidato forte è l’albanese Igli Tare. L’ex uomo mercato della Lazio ha fatto diversi colloqui con la proprietà rossonera, la stima è assolutamente reciproca. Ma il Milan non ha nessuna fretta di arrivare alla scelta, ha preso anche atto dell’indisponibilità dei vari Giovanni Sartori, Tony D’Amico (il preferito dall’a.d. Giorgio Furlani), Giovanni Manna e Carlalberto Ludi (artefice della stagione del Como e molto apprezzato). L’impressione che filtra da Casa Milan è quella di un feeling mai svanito con Fabio Paratici. La squalifica dell’ex dirigente della Juventus scade il 20/07/2025 e l’idea che sta prendendo quota è di metterlo sotto contratto a fermo finito. Le manovre di mercato sarebbero comunque condotte dall’attuale struttura mercato, con una “consulenza esterna” da parte del manager piacentino. Il quale avrebbe un contratto lungo, si parla di un quadriennale. Del resto ha la stima assoluta di Gerard Joseph Cardinale, l’incontro fra i due a Londra ha lasciato una grande impressione all’imprenditore italo-americano. Quindi, massima attenzione al nome di Fabio Paratici in odore di rossonero.
Milan, ritorno al dialogo con Fabio Paratici
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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